Comunicazioni
Ambrosia: gli interventi per limitarne la diffusione
Al via la campagna contro questa pianta infestante piuttosto diffusa sul territorio, spesso causa di allergie: ecco tutte le informazioni utili per riconoscerla e per effettuare nel modo corretto gli sfalci come previsto dall'ordinanza del Sindaco. E' possibile segnalare la presenza di ambrosia al Servizio Ambiente del Comune oppure alla Polizia Locale
ABBIATEGRASSO - Partite le iniziative per limitare la diffusione dell’ambrosia, pianta infestante annuale piuttosto diffusa nell’area nord-ovest della Provincia di Milano, causa di allergie che si manifestano anche con sintomi asmatici.
L’ambrosia fiorisce tra agosto e settembre: per limitarne l'ulteriore diffusione e contenere la dispersione del suo polline - anche in base ai parametri indicati nella normativa regionale e nei documenti emanati dalla Direzione Generale Sanità e dall’Azienda Sanitaria Locale - il Sindaco ha emesso un'ordinanza (la n. 37 del 27 giugno 2011), con la quale si stabilisce che gli amministratori di condominio e i proprietari e i conduttori di aree verdi, terreni incolti o coltivati, aree industriali dismesse e cantieri, devono vigilare sull'eventuale presenza di ambrosia nelle aree di loro pertinenza, ed eseguire interventi periodici di manutenzione e pulizia mediante sfalci.
Nelle aree pubbliche l'Amministrazione Comunale ha già disposto l'esecuzione di interventi periodici di pulizia e sfalcio.
Gli sfalci devono essere eseguiti prima della maturazione delle infiorescenze (abbozzi di infiorescenza di 1-2 cm circa) e assolutamente prima dell’emissione di polline. Pertanto, si deve intervenire su piante alte mediamente 30 cm, con un’altezza di taglio più bassa possibile. Indicativamente, il periodo previsto per il primo sfalcio è l’ultima settimana di luglio, mentre il secondo intervento va fatto tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto. In alternativa agli sfalci è possibile utilizzare altri metodi di contenimento dell’ambrosia (trinciatura, diserbo, aratura e discatura in ambito agricolo, oppure estirpamento e pacciamatura in ambito urbano). Nelle aree agricole è ammissibile l’esecuzione di un solo sfalcio nella prima metà di agosto, basandosi su un’attenta osservazione delle condizioni dei campi e sull’eventuale sviluppo di nuove infiorescenze.
Inoltre, tutta la cittadinanza è invitata a collaborare: è preferibile, infatti, effettuare una pulizia periodica e accurata da ogni tipo di erba negli spazi aperti come cortili, giardini e parcheggi. Anche seminare nei propri terreni colture intensive semplici (prato inglese, trifoglio,…) è un provvedimento utile a limitare la diffusione dell’ambrosia.
In caso di controlli, coloro che infrangeranno le disposizioni previste dall’ordinanza riceveranno una sanzione amministrativa da € 50 a € 200 per un’area fino a 2000 m2, e da € 200 a € 500 per un’area oltre i 2000 m2.
È possibile segnalare al Servizio Ecologia e Ambiente del Comune (tel. 0294692.319/303, e-mail sevizio.ambiente@comune.abbiategrasso.mi.it) o alla Polizia Locale (tel. 02-94692.444) la presenza di ambrosia, indicando il luogo ed eventualmente il proprietario dell'area). È utile che le segnalazioni pervengano prima della fioritura dell’ambrosia.
I nominativi di agricoltori o ditte che svolgono interventi di taglio dell’ambrosia possono essere richiesti al Servizio Ecologia e Ambiente, nella sede municipale di Villa Sanchioli in viale Cattaneo 2, aperto al pubblico martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.15 e mercoledì dalle 14.30 alle 16, tel. 0294692.319/303, e-mail sevizio.ambiente@comune.abbiategrasso.mi.it
AMBROSIA: INFORMAZIONI UTILI
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Come si presenta:
- ha il fusto eretto, robusto, più o meno peloso, di colore rosso nella forma adulta, molto ramificato superiormente, e può raggiungere i 1.5-2 metri di altezza
- le foglie sono molto frastagliate e vellutate
- i fiori sono gialli, piccoli, raggruppati in inflorescenze terminali a forma di spighe
L’ambrosia non va confusa con l’artemisia, che ha un fusto violaceo, meno ramificato e meno peloso, e foglie simili ma più chiare nella faccia inferiore
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Dove cresce:
- nei terreni coltivati a cereali, una volta effettuato il raccolto
- nei terreni incolti
- nelle aree verdi abbandonate e nelle aree industriali dismesse
- nelle terre smosse dei cantieri (non solo quelli edili ma anche quelli per la costruzione delle grandi opere di viabilità)
- lungo le banchine stradali, nelle rotatorie e spartitraffico
- lungo le massicciate ferroviarie
- sugli argini dei canali e dei fossi -
Quando provoca allergie:
- durante il periodo di fioritura che va da fine luglio a fine settembre, anche se la maggiore produzione di pollini si ha dalla metà di agosto a metà settembre
- i sintomi sono prurito al naso, gocciolamento, starnuti, naso chiuso, lacrimazione degli occhi, tosse, asma
Servizio Comunicazione Istituzionale





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