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Gli auguri ai nonni del sindaco Roberto Albetti

Domani, sabato 2 ottobre, si celebra la loro festa: "Svolgono un ruolo di straordinaria importanza a favore delle famiglie e della società. Oltre ai compiti operativi, sono un supporto nell'educare i bambini e i ragazzi. A loro anche il mio grazie"

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ABBIATEGRASSO – “Con la loro disponibilità e con l’aiuto quotidiano i nonni svolgono un ruolo di straordinaria importanza a favore delle famiglie e della nostra società in generale”.

In occasione della Festa dei Nonni che si celebra domani, sabato 2 ottobre, a livello nazionale (la ricorrenza civile è stata introdotta in Italia nel 2005), il sindaco Roberto Albetti rivolge un ringraziamento a tutti i nonni della città: “Basta guardarsi attorno per capire quanto sia prezioso il supporto che i nonni offrono ogni giorno: dall’accompagnare o andare a prendere i nipoti all’asilo o a scuola, all’assisterli quando sono malati al prendersi cura di loro nel periodo estivo e tutte le volte che i genitori non possono essere presenti. Ma i nonni non offrono soltanto un aiuto di tipo materiale. Al di là delle mansioni più operative, infatti, svolgono un ruolo fondamentale anche nell’educazione di bambini e ragazzi: con saggezza, calma e autorevolezza, affiancano i genitori nel difficile e bellissimo compito di far crescere i propri figli. L’amore dei nonni e il loro impegno quotidiano sono risorse straordinarie, che aiutano la nostra società, e anche la nostra città, a essere migliori e a non dimenticare i valori più importanti”.

Per tutti questi motivi – evidenzia Albetti – ritengo doveroso ringraziarli nella giornata a loro dedicata e riconoscerne il prezioso ruolo anche in ambito cittadino”.

Infine, una nota personale: “Sono anche io nonno, di ben nove nipoti– confessa il sindaco Albetti – Nonostante i tanti impegni quotidiani, cerco ugualmente di trovare tempo per stare con loro. Un tempo che, credo, ci arricchisca entrambi, fatto di gioco, ma anche di ascolto, di dialogo, di memoria e di testimonianza. In una parola, fatto di bellezza. Uno scambio straordinario tra generazioni, che stimola anche chi non è più giovane a mettersi in discussione e a sentirsi sempre in cammino”.

 

Servizio Comunicazione Istituzionale