Comunicazioni
Lotta all'ambrosia
Con l'arrivo dell'estate il Comune di Abbiategrasso dispone interventi sulle aree pubbliche e rivolge a tutti i cittadini l'appello a collaborare alla lotta contro questa erba selvatica
ABBIATEGRASSO - Debellare l'ambrosia si può, ma solo se vi è la collaborazione di tutti. È questo il senso della campagna che da alcuni anni i Comuni della zona stanno portando avanti contro questa pianta infestante, originaria dell'America settentrionale, che in tempi recenti si è radicata nella nostra zona e minaccia di diventare un grave pericolo per la salute della popolazione.
Se non viene estirpata o sfalciata per tempo, infatti, l'ambrosia fiorisce tra agosto e settembre diffondendo in grande quantità un polline in grado di provocare forti allergie.
Con l'arrivo dell'estate perciò, puntualmente anche quest'anno, il Comune di Abbiategrasso, oltre ad avere disposto una serie di interventi sulle aree pubbliche, rivolge a tutti i cittadini l'appello a collaborare alla lotta contro questa erba selvatica, che predilige le aree incolte. È proprio l'incuria in cui vengono spesso lasciati molti terreni, infatti, uno dei fattori che contribuiscono alla sua massiccia diffusione.
CHE COSA DEVONO FARE I CITTADINI
In particolare la consueta ordinanza in materia stabilisce alcune semplici regole che tutti sono tenuti ad osservare. In base all'ordinanza, i proprietari e i conduttori di terreni incolti o coltivati, di aree industriali dismesse, i responsabili di cantieri edili e gli amministratori di condominio devono accertarsi che vengano effettuati almeno tre sfalci: nella terza decade di giugno, nella terza di luglio e nella seconda di agosto. Sfalci che, per essere realmente efficaci, devono essere eseguiti con regolarità a due centimetri da suolo. In alternativa, per appezzamenti di piccole dimensioni, si possono usare altri metodi di contenimento, quali la copertura del terreno (pacciamatura) con foglie, corteccia triturata, teli di plastica.
I semplici cittadini inoltre sono invitati a tenere puliti da ogni tipo di erba infestante gli spazi aperti di propria competenza (cortili, parcheggi e marciapiedi interni) e a seminare i propri terreni con colture semplici (prato inglese o trifoglio) che contrastino lo sviluppo dell'ambrosia.
Coloro che non osserveranno tali disposizioni, saranno punibili con una multa che può variare da un minimo di 50 a un massimo di 500 euro, a seconda dell'estensione dell'area.
Infine, qualora notassero la presenza di ambrosia in terreni che non siano di loro competenza, i cittadini sono invitati a farne segnalazione agli uffici comunali telefonando allo 02.94.692.331 o inviando una e-mail all'indirizzo: ambiente_sicurezza@comune.abbiategrasso.mi.it.
Servizio Comunicazione Istituzionale


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