Comunicazioni
Oneri di urbanizzazione: sgravi per le imprese virtuose che investono nel risparmio energetico e nelle nuove fonti rinnovabili
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Oneri di urbanizzazione: sgravi per le imprese virtuose che investono nel risparmio energetico e nelle nuove fonti rinnovabili
Previsti dalla delibera approvata dal Consiglio Comunale di Abbiategrasso, che determina gli oneri per il prossimo triennio, sono il risultato dell’intenso lavoro di concertazione tra Amministrazione Comunale e Assolombarda
ABBIATEGRASSO – Sgravi sugli oneri di urbanizzazione per le imprese che investono nelle fonti rinnovabili o che attuano interventi che comportano un risparmio energetico.
E’ questa la novità introdotta con la delibera approvata dal Consiglio Comunale di Abbiategrasso nel marzo scorso, su proposta dell’assessore alla Programmazione e allo Sviluppo del Territorio Pietro Carlo Sironi. Un provvedimento innovativo non soltanto in ambito locale, ma sicuramente anche a livello regionale.
Il risultato è frutto dell’intenso lavoro di concertazione che ha visto protagoniste l’Amministrazione Comunale e Assolombarda, unite dalla stessa volontà di favorire, per quanto possibile, nel rispetto delle norme regionali e nazionali, il rilancio del sistema economico territoriale, sostenendo le imprese che intendono attuare interventi di efficientamento energetico e, nel contempo, valorizzando la capacità attrattiva della zona sotto il profilo economico, puntando, cioè, per quanto possibile, a richiamare nuovi insediamenti produttivi.
Di fatto, quindi, il provvedimento, con il quale sono stati fissati gli importi degli oneri di urbanizzazione per il prossimo triennio, ha previsto sgravi fino al 20 per cento, tenendo conto della perdurante crisi che affligge il comparto edilizio e, più in generale, tutto il sistema economico.
“Con questo atto – sottolinea l’assessore Sironi - l’Amministrazione Comunale di Abbiategrasso dimostra di saper far proprio il principio di sussidiarietà e di tradurlo in decisioni concrete. Abbiamo tenuto conto delle esigenze del mondo delle imprese e valorizzato il ruolo e le competenze delle associazioni datoriali, in questo caso di Assolombarda, che ringrazio per il prezioso lavoro svolto insieme con gli uffici comunali. Continua, quindi, il percorso intrapreso a partire dagli Stati Generali della città, che ha portato all’approvazione del Piano di Governo del Territorio. In un momento di forte difficoltà economica, che non risparmia le finanze degli enti locali – incalza l’assessore Sironi - il Comune sceglie di rinunciare ad una porzione importante di una delle sue più significative voci di entrata, quali sono gli oneri, per sostenere il tessuto imprenditoriale della città. E’ chiaro che lo fa anche in un’ottica attrattiva: dato che l’ente locale non può esercitare un ruolo attivo nel favorire la ripresa, cerca di operare con il sistema degli incentivi, unica leva che può muovere direttamente. Siamo, quindi, soddisfatti del risultato raggiunto, che ovviamente potrà essere oggetto nel tempo di correttivi e di ulteriori perfezionamenti – conclude Sironi - Oggi non si chiude un percorso, ma, raggiunto un traguardo, si prosegue la concertazione con le associazioni datoriali e con tutte le parti sociali per dare ossigeno al nostro sistema produttivo e occupazionale e per sostenere la ripresa”.
“Ritengo importante la collaborazione finora avuta con l’Amministrazione Comunale – osserva il presidente della zona Ovest di Assolombarda, Fulvio Miscione - utile per creare sinergie positive rispetto alle questioni che riguardano la vita delle imprese. Sappiamo che spesso i tempi delle aziende non coincidono con quelli della Pubblica Amministrazione. Ma, grazie a questo rapporto continuo, si riesce a fare molto su questo fronte. Tra i risultati qualificanti di questo lavoro di collaborazione, rientra sicuramente il provvedimento sugli oneri: una scelta innovativa – aggiunge Miscione – in particolare perché possono accedere a questa opportunità anche gli immobili industriali e artigianali realizzati in classe energetica B: l’Amministrazione Comunale ha, quindi, dimostrato sensibilità rispetto al contesto di grave difficoltà economica che caratterizza molte imprese. Ora il confronto prosegue anche su altre partite, in piena sintonia con la linea tracciata da Assolombarda, che fa del confronto tra imprese e Pubblica Amministrazione uno strumento importante”.
A fare in qualche modo da detonatore del processo, una piccola azienda abbiatense, la Valery Glass, attiva dal ’95 nel settore del commercio del vetro, tre soci e 8 dipendenti. Al momento del trasferimento dalla vecchia sede di viale Sforza al nuovo capannone in località Mendosio, la società ha effettuato una serie di interventi “ecocompatibili” e, per prima, ha usufruito di questa opportunità. Oggi dispone di una sede più adeguata, tra l’altro già dotata di un grande tetto fotovolataico: “Per noi è stato un risultato molto importante, rispetto al problema iniziale che si era posto – racconta Roberto Re, uno dei soci dell’azienda – Questa opportunità di godere di una riduzione degli oneri non soltanto ci ha convinto a restare sul territorio di Abbiategrasso, ma in poco tempo ci ha messo in condizione di assumere due persone in più: certo, un incremento minimo in valore assoluto, ma significativo per una piccola azienda come la nostra. Ringrazio quindi, l’Amministrazione Comunale per aver dimostrato attenzione e disponibilità, così come ringrazio Assolombarda per essersi fatta carico del nostro problema e aver saputo porre la questione in modo positivo, lavorando in stretta sinergia con il Comune alla ricerca della soluzione più adeguata”.
Servizio Comunicazione Istituzionale



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