Comunicazioni
Stop ai certificati tra gli enti pubblici
Con il nuovo anno scatta la novità prevista dalla legge: l’obiettivo è ridurre la burocrazia e semplificare la comunicazione tra le diverse amministrazioni. "Con questa normativa potremo proseguire ancor meglio lungo il percorso della semplificazione amministrativa, per essere sempre più vicini alle esigenze dei cittadini" commenta l'assessore ai Servizi Demografici Francesco Lovetti
ABBIATEGRASSO – Nella Legge di stabilità 2012, emanata in questi giorni dal Governo, c’è una modifica che porterà una significativa innovazione all’interno degli uffici Demografici: dal prossimo lunedì 2 gennaio, infatti, le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione saranno utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Tra gli enti pubblici, quindi, saranno considerate valide esclusivamente le autocertificazioni.
Pertanto, su tutti i certificati anagrafici, di stato civile o elettorali, sarà riportata anche un’apposita dicitura, per precisare che il documento non potrà in alcun caso essere accettato né da altri organi della Pubblica Amministrazione né dai soggetti privati che gestiscono i servizi pubblici.
Ciò significa, in concreto, che i cittadini non dovranno più recarsi all’ufficio Anagrafe del Comune per ottenere certificati da consegnare poi in altri enti pubblici per ottenere prestazioni, autorizzazioni o qualunque altro tipo di servizio.
Questa importante novità, oltre a sottolineare nuovamente l’importanza delle autocertificazioni, dovrebbe portare a breve anche un miglioramento nei collegamenti telematici tra i diversi enti, che in futuro dovranno scambiare informazioni tra loro in maniera via via più efficiente.
“Finalmente vediamo raggiunto a livello nazionale un importante traguardo per il quale ci battiamo ormai da anni – osserva l’assessore ai Servizi Demografici Francesco Lovetti – Ad Abbiategrasso, infatti, abbiamo promosso già da tempo l’utilizzo dell’autocertificazione, con un progetto che ha ottenuto anche il riconoscimento da parte del Ministero della Pubblica Amministrazione, e abbiamo attivato i servizi demografici online già da due anni. Con questa normativa, quindi, potremo proseguire ancor meglio lungo il percorso della semplificazione amministrativa, per essere sempre più vicini alle esigenze dei cittadini.”
Servizio Comunicazione Istituzionale


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