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PGT: news, appuntamenti e partecipazione


Verso il PGT, il percorso di partecipazione compie un'altra tappa
Prosegue il percorso di partecipazione del Piano di Governo del Territorio. Ieri mattina, martedì 20 ottobre, l’assessore alla Programmazione e allo Sviluppo del Territorio Pietro Carlo Sironi insieme ai tecnici dell’Ufficio di Piano ha incontrato le parti sociali ed economiche per acquisire il loro parere sul metodo adottato e sul percorso seguito, così come previsto dalla legge regionale 12/2005 (“Legge sul Governo del Territorio”): ecco tutte le informazioni.

incontro per il Piano di Governo del Territorio

ABBIATEGRASSO (21 ottobre 2009) – E' stato acquisito ieri durante un incontro in municipio il parere delle parti sociali ed economiche, come previsto dalla legge regionale. All’incontro, che si è svolto nella sede municipale di piazza Marconi, hanno preso parte le organizzazioni sindacali territoriali e le associazioni di categoria degli industriali, degli artigiani e degli agricoltori. A loro l’assessore Sironi ha illustrato le linee strategiche del nuovo strumento urbanistico e le tappe principali del percorso di partecipazione finora realizzato. Il confronto ha riguardato, quindi, anche il futuro delle aree produttive e le condizioni per favorire dinamiche di rilancio in un momento economico difficile. “Sappiamo che il nuovo Piano di governo del territorio viene alla luce in un contesto generale di crisi economica e risente inevitabilmente di tali difficoltà – ha osservato l’assessore Sironi – Con questa consapevolezza, stiamo cercando di mettere a punto uno strumento di reale sussidiarietà, ovvero capace di creare le condizioni per favorire lo sviluppo, lasciando la possibilità alla libera iniziativa di esprimersi. L’amministrazione comunale, quindi, non si siede, ma diventa attore di supporto nelle dinamiche di sviluppo”.

Al centro del confronto con le parti sociali ed economiche anche il mondo agricolo, la consapevolezza dello straordinario patrimonio rappresentato dalle cascine e del fondamentale ruolo svolto dagli agricoltori sia sotto il profilo economico sia sotto l’aspetto della tutela del paesaggio. Grande attenzione è stata dedicata anche al tema delle infrastrutture, alla rete dei servizi e, infine, ai rapporti tra pubblica amministrazione e mondo dell’impresa e del lavoro, nella logica della semplificazione e della riduzione dei tempi di risposta dell’istituzione alle istanze del mondo produttivo.

Tutti i rappresentanti intervenuti hanno espresso apprezzamento per il metodo adottato e il percorso di partecipazione e coinvolgimento che ha accompagnato tutto l’iter istituzionale del nuovo Piano. “Le parti sociali ed economiche riconoscono che il Comune di Abbiategrasso, nel rispetto dei principi fondamentali della legge regionale 12/2005, ha promosso la formazione di un Piano di governo del Territorio in modo partecipativo”, si legge nel parere siglato dai rappresentanti intervenuti all’incontro. “Le parti sociali riconoscono, inoltre, che il Comune di Abbiategrasso ha promosso la formazione di uno strumento che intende governare la trasformazione del territorio in modo agile e flessibile, nel rispetto delle specificità e delle potenzialità” del territorio stesso. Nello documento, infine, si esprime “condivisione sugli obiettivi presentati” e le “strategie di sviluppo” proposte.

La campagna di comunicazione e di partecipazione “VERSO IL PGT” è iniziata più di un anno fa e ha puntato a informare i cittadini sulle novità legate alla pianificazione del territorio e sugli indirizzi dell’Amministrazione Comunale in tale ambito; ascoltare e recepire bisogni, esigenze, idee, proposte in materia di pianificazione territoriale; integrare, quando possibile, gli strumenti di pianificazione con le osservazioni raccolte dai vari interlocutori. Diversi gli incontri organizzati nell’arco di una anno: dalle prime assemblee pubbliche sui temi cardine del Pgt (agricoltura, infrastrutture, rete di servizi), tenute nei mesi di novembre e dicembre 2008 ai focus mirati con i diversi attori e portatori di interesse conclusi nel maggio scorso.

Ma il percorso di condivisione non si conclude qui. Al contrario, proseguirà anche dopo l’adozione del nuovo strumento urbanistico. Le stesse parti sociali hanno chiesto di essere coinvolte anche nella formazione degli atti di pianificazione del territorio. “Accogliamo volentieri questa richiesta – ha risposto l’assessore Sironi - e proseguiamo così insieme il lavoro per elaborare un piano di governo del territorio che serva realmente a tutti e al futuro della nostra città. In questo modo, il nuovo piano diventa davvero il risultato di una progettualità condivisa”.

Soddisfazione per il lavoro fin qui compiuto è stata espressa anche dal sindaco Roberto Albetti: “Sono contento che si stia raggiungendo questo importante traguardo per la città e per il suo futuro – ha evidenziato il primo cittadino - e che il progetto nasca attraverso il metodo della partecipazione e della condivisione”.

Accanto al percorso di coinvolgimento della città, prosegue anche l’iter amministrativo del PGT. Nei prossimi giorni, infatti, la commissione consiliare competente esaminerà i documenti fondamentali che costituiscono il piano: lunedì 26 ottobre alle 21 sarà illustrato il Piano dei servizi, martedì 27 alle 17 sarà la volta del Piano delle Regole e, infine, mercoledì 28 alle 21 sul tavolo ci sarà il Documento di Piano.

Le sedute della commissione si svolgeranno tutte nella sede municipale di piazza Marconi.

Servizio Comunicazione Istituzionale
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Pubblicato l' OSSERVATORIO COMUNALE DELL'ATTIVITA' EDILIZIA - rapporto annuale 2008

Osservatorio annuale attività edilizia - rapporto anno 2008 (1,53 MB)

Osservatorio annuale attività edilizia - rapporto anno 2008 (1,53 MB)

Concluso il primo ciclo di incontri pubblici dedicati al Piano di Governo del Territorio, si apre una seconda fase del percorso di partecipazione e condivisione, questa volta caratterizzato da incontri mirati con diverse categorie: parti sociali, imprese, operatori, agricoltori, terzo settore…
Dopo una prima comunicazione più generale sui temi che interessano il nuovo strumento urbanistico, parte, quindi, il confronto sulle esigenze, le proposte e i temi che riguardano i diversi soggetti che compongono il mondo del lavoro, dell'impresa e la società civile nel suo complesso. Il percorso VERSO IL PGT, quindi, non solo prosegue e si arricchisce di nuovi appuntamenti, ma punta ora in modo più specifico all'ascolto (elemento chiave della comunicazione), all'approfondimento e al confronto diretto finalizzato non più solo alla comunicazione e all'informazione previste dalla legge, ma anche alla partecipazione.

VERSO IL PGT: UNA RIFLESSIONE SULLA CITTA' DEI SERVIZI E I BISOGNI DELLA COMUNITA' LOCALE

ABBIATEGRASSO (4 dicembre 2008) - Si conclude il primo ciclo di incontri preliminari sul nuovo Piano di Governo del Territorio. Un percorso ideato dall'assessore alla Programmazione e Sviluppo, Pietro Sironi, per stimolare la partecipazione dei cittadini e offrire momenti di discussione sul futuro assetto urbanistico di Abbiategrasso.

I primi due incontri - dedicati al paesaggio agricolo ed alla rete infrastrutturale - hanno fatto registrare complessivamente circa duecento partecipanti, che si sono confrontati con dirigenti di Regione Lombardia, docenti universitari ed esperti di settore. Il terzo incontro, che si terrà al pari dei precedenti nel complesso dell'Annunciata, è fissato per venerdì 12 dicembre alle 21. Si rifletterà su "La città dei servizi, lo sviluppo del territorio e la domanda dei cittadini: un rapporto solidale, esperienze a confronto".

I lavori saranno moderati dal professor Luigi Mazza, con la partecipazione della dottoressa Caterina Perazzo (Direttore Generale Vicario dell'assessorato Famiglia e Solidarietà Sociale di Regione Lombardia), dell'architetto Francesco Bargiggia (assessorato Casa e Opere Pubbliche di Regione Lombardia) e dell'architetto Franco Zinna (dirigente del settore Casa del Comune di Milano).

"Concludiamo questo primo ciclo di incontri sul Pgt dedicando particolare attenzione alla casa, un elemento centrale dei bisogni di molte famiglie abbiatensi - osserva l'assessore Pietro Sironi - a dimostrazione della nostra volontà di predisporre un Pgt che possa rispondere alle domande essenziali della comunità. Il tema dell'abitare, nel suo complesso, è determinante per mantenere la coesione sociale; ecco perché ne discuteremo con alcuni dei maggiori esperti delle istituzioni lombarde", conclude l'assessore.

Alla serata, in ragione del tema affrontato, parteciperà anche l'assessorato per i Servizi alla Persona. "Siamo soddisfatti di prendere parte al processo di condivisione del Pgt e di essere coinvolti in questa importante fase di discussione - spiega l'assessore per i Servizi alla Persona, Marco Garzetti - Ringrazio l'assessorato alla Programmazione per avere incluso un incontro specifico che tocca da vicino questo settore. Tutto ciò conferma che questa Amministrazione è conscia che per affrontare i problemi quotidiani delle fasce deboli serve una programmazione a lungo raggio, necessaria per affrontare il disagio nella sua fase iniziale. A partire da quello abitativo".

Servizio Comunicazione Istituzionale

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Verso il Pgt, secondo incontro pubblico all'Annunciata

MOBILITA' E INFRASTRUTTURE: UN PASSAGGIO CRUCIALE PER L'ABBIATEGRASSO DEL FUTURO

Buona partecipazione anche alla seconda serata

ABBIATEGRASSO (26 novembre) - La relazione tra Abbiategrasso, il nuovo sistema delle infrastrutture e il rapporto con l'area metropolitana si fa sempre più stretto. Abbiatense ed est Ticino sono divenuti il crocevia di importanti assi di traffico, una sorta di 'punto strategico di incontro fra i corridoi di rilevanza europea 2 (Genova-Rotterdam) e 5 (Lisbona-Kiev), oltre alla prossimità con l'aeroporto di Malpensa e il polo fieristico di Rho-Pero. E' il principale risultato emerso lunedì 24 novembre dal secondo incontro di confronto 'Verso il Pgt', voluto dall'assessore alla Programmazione e allo Sviluppo del Territorio di Abbiategrasso, Pietro Sironi. Dopo l'esordio dedicato alla caratterizzazione agricola e alla conservazione del paesaggio, si è parlato del sistema delle infrastrutture e dell'area metropolitana, dal momento che la pianificazione urbanistica non può prescindere da una seria riflessione sul futuro della rete di trasporti.

Il percorso di dialogo e ascolto della città legato all'approvazione del documento urbanistico ha colto un altro successo in termini di partecipazione di pubblico, puntando l'attenzione su un tema di assoluta rilevanza qual è a tutti gli effetti la mobilità su ferro e su gomma. Il raddoppio della Milano-Mortara, da un lato, e la prosecuzione della strada di Malpensa verso sud e verso la Lomellina, dall'altro, trasformeranno radicalmente l'assetto della mobilità di Abbiategrasso. Dopo l'apertura del professor Luigi Mazza, moderatore degli incontri, lunedì sera è intervenuto l'ingegner Mario Rossetti, direttore generale del settore Trasporti ed Infrastrutture della Regione. "Abbiategrasso è legata in modo forte alla metropoli milanese", ha esordito Rossetti, "e collocata strategicamente in un ambito, a nord e ad ovest di Milano, sul quale

Regione Lombardia ed Unione Europea hanno investito risorse importanti. L'obiettivo è favorire una mobilità da est a ovest 'by-passando' il nodo urbano di Milano. Uno scenario rafforzato anche dall'ormai imminente raddoppio della Milano-Mortara. Per colmare i ritardi e le mancanze di adeguamento infrastrutturale che si trascinano da decenni dobbiamo adottare una politica adeguata dei trasporti, che si tradurrà in crescita economica e apprezzamento del patrimonio immobiliare. Sono opportunità che Abbiategrasso e l'Abbiatense potranno cogliere a beneficio dell'intera comunità locale", ha concluso l'ingegner Rossetti.

Successivamente è intervenuto l'ingegner Aldo Colombo, cui è toccato tratteggiare i punti essenziali dello scenario infrastrutturale locale. "Abbiategrasso può diventare un punto nodale per collegare il sud della Lombardia, attraverso le nuove autostrade Broni-Mortara e Cremona-Mantova, col sistema aeroportuale e la rete viaria che si connetterà alla Pedomontana, alla Berberi ed alla nuova Tangenziale Esterna Milanese. La centralità dell'Abbiatense rispetto a questo asse di trasporti radicalmente nuovo, atteso da decenni ma ormai a portata di realizzazione, è un elemento da cui trarre una mole consistente di benefici", ha osservato Colombo.

Alla serata ha partecipato anche Marco Zanetti, titolare dello studio Errevia e progettista - per conto di Anas - della prosecuzione verso Abbiategrasso e Vigevano della strada di collegamento veloce con Malpensa e Milano. Zanetti ha confermato che il progetto è ormai prossimo all'approvazione definitiva della Regione Lombardia e prevede una nuova strada a semplice corsia per senso di marcia (con esproprio per allargamento a 4) nel tratto Robecco-Albairate, mentre viene confermato il raddoppio della Sp 114 Baggio- Castelletto sino a Milano. La strada proseguirà verso Vigevano con un tratto di nuova costruzione ad Abbiategrasso e la riqualificazione in sede della 494, che sarà connessa in maniera organica agli snodi urbani, sgravando l'attuale tratto abbiatense di via Dante dal traffico pesante, e consentendo un adeguamento complessivo di tutta la ex statale e un miglior collegamento con viale Sforza. Una mobilità rafforzata anche dal nuovo ponte sul Ticino tra Ozzero e Vigevano, nonché dalla nuova accessibilità alla stazione ferroviaria di cascina Bruciata, da cui si potrà accedere a Milano. Quanto ai tempi di realizzazione dell'opera i dirigenti di Regione Lombardia hanno confermato la disponibilità delle risorse (280 milioni di euro), la procedura accelerata in virtù del ricorso alla Legge Obiettivo e la conclusione entro il secondo semestre del 2013.

Servizio Comunicazione Istituzionale

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PGT, la città partecipa: un centinaio i presenti al primo incontro pubblico dedicato al nuovo strumento urbanistico

ABBIATEGRASSO (14 novembre) - Verso il Piano di Governo del Territorio, nel segno di una discussione partecipata. Mercoledì 12 novembre, nel complesso dell'Annunciata di via Pontida, il via al primo ciclo di incontri preliminari in vista dell'adozione dello strumento di pianificazione urbanistica.

Si è discusso su 'Città sostenibile e il territorio agricolo, quale possibilità di crescita per la città nel rispetto del patrimonio agricolo e naturalistico, ricchezza del nostro territorio' assieme al docente del Politecnico di Milano Luigi Mazza, al presidente del Parco Ticino Milena Bertani, al direttore generale del settore Agricoltura di Regione Lombardia Paolo Lassini ed al professor Stefano Boeri, direttore di "Abitare". Un incontro che ha fatto registrare più di 90 presenti che hanno dibattuto e si sono confrontati coi relatori.

"In coerenza con gli Stati generali voluti dall'Amministrazione del sindaco Albetti -ha esordito l'assessore alla Programmazione e Sviluppo del Territorio di Abbiategrasso, Pietro Sironi - manteniamo l'impegno assunto con la città: vogliamo un Pgt che sia frutto di confronto, basato sull'ascolto e la formulazione di proposte. La collaborazione richiesta ai cittadini servirà a garantire uno sviluppo armonico di Abbiategrasso, una sfida che non possiamo esimerci dal raccogliere".

Milena Bertani, a nome del Parco Ticino, ha rilevato il ruolo strategico di Abbiategrasso in relazione alla sua forte connotazione agricola: l'83% della sua superficie è ancora di tipo agricolo - forestale. Il mantenimento del paesaggio agrario diventa perciò strategico, anche in relazione alla volontà del Parco di evitare la conurbazione con la grande metropoli milanese. Naturalmente, a 34 anni dalla sua creazione, il Parco non è più l'ente che pone dei vincoli, bensì un'istituzione che punta a una conservazione dinamica del territorio. Dobbiamo impedire che il paesaggio venga snaturato e dobbiamo operare affinché il rapporto tra uomo e natura resti intatto. La fase di stesura del Pgt di Abbiategrasso, alla luce di questi dati, assume per il Parco una grande rilevanza. Garantiremo la nostra piena collaborazione", ha concluso la Bertani.

Paolo Lassini, direttore generale della Direzione Agricoltura della Regione Lombardia, ha osservato che "la pianificazione del territorio rurale è determinante, specie dove c'è un'agricoltura diffusa ed efficiente come ad Abbiategrasso. Regione Lombardia è la realtà più avanzata sotto il profilo della legislazione volta a mantenere l'assetto rurale delle città. La Legge 12/05, infatti, stabilisce che gli ambiti agricoli strategici sono di interesse sovracomunale. L'agricoltura, in futuro, sarà sempre più retribuita e sostenuta finanziariamente per correlarsi in modo virtuoso con la città. Dobbiamo, inoltre, cogliere e vincere le sfide dell'agricoltura del nuovo millennio: produzione di energia rinnovabile, vendita diretta dei prodotti, filiera corta, multifunzionalità. Da ultimo, vorrei sottolineare l'eccezionalità della rete idrica che connota Abbiategrasso, coi Navigli, da un lato, e il Ticino, dall'altro: elementi strategici che devono concorrere al mantenimento del paesaggio", ha concluso Lassini.

Il professor Stefano Boeri ha invece posto attenzione "alle forme di agricoltura che valorizzano la dimensione locale, che impongono l'adozione di regole molto forti come lo stop allo sviluppo scriteriato. La sfida del territorio è valorizzare il contesto non urbanizzato, pensando alla centralità dell'alimentazione in vista di Expo. In questo senso una pianificazione urbanistica non può esimersi dal riflettere sul rapporto tra le modifiche dell'alimentazione e il futuro della macro-area milanese", ha rilevato Boeri.

A conclusione degli interventi, il sindaco Roberto Albetti ha ringraziato per la massiccia partecipazione di pubblico rilevando che "la natura e la ruralità sono aspetti centrali per Abbiategrasso, specie in questa fase che ci condurrà all'adozione del nuovo Pgt. Non vogliamo un Piano che stravolga la città, ma, al contrario, punteremo ad una valorizzazione strategica ed organica della multifunzionalità agricola. In vista di Expo dobbiamo adottare un metodo di lavoro che ci consenta di sfruttare ogni opportunità di sviluppo, consci del fatto che Abbiategrasso e la Lombardia vantano primati agricoli diffusi in ogni campo: una ricchezza da far pesare in vista dell'Esposizione", ha concluso il sindaco. Il prossimo incontro è in calendario per martedì 24 novembre, alle ore 21, sempre nel complesso dell'Annunciata di via Pontida. Si parlerà del sistema infrastrutturale dell'area milanese e delle tematiche connesse alla mobilità.

Servizio Comunicazione Istituzionale

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LA PRIMA CONFERENZA DI VALUTAZIONE AMBIENTALE: L'ESITO DELL'INCONTRO

La prima conferenza di valutazione ambientale (VAS) del documento di piano relativo al Piano di Governo del Territorio del Comune di Abbiategrasso si è tenuta lo scorso 16 ottobre nella sala convegni dello Spazio Fiera.

All'incontro erano presenti: Pietro Caro Sironi, assessore alla Programmazione e Sviluppo del territorio di Abbiategrasso; Marco Pompilio, tecnico incaricato per lo sviluppo degli elaborati per la procedura di Vas e autore del documento preliminare di valutazione ambientale (documento di scoping); il rappresentante del Comune di Ozzero, Renato Bergamini; la rappresentante del Parco del Ticino Valentina Parco e i tecnici del comune di Abbiategrasso: Alberto Ambrosini, dirigente del Settore Gestione del territorio; Giorgio Lazzaro, responsabile dell'Ufficio del Piano; Anna Vaghi, responsabile del Servizio Urbanistica; Antonio Carrozza, responsabile del Servizio Ambiente-Ecologia; Paolo De Togni, funzionario del Servizio urbanistica; Sabrina Accardo, segretario verbalizzante del Servizio Urbanistica; Giuseppe Marinoni, autore del documento Direttore per il governo del territorio di Abbiategrasso; Francesco Temporiti, consigliere comunale di Abbiategrasso.

L'Assessore Sironi ha introdotto i lavori della prima Conferenza di Valutazione, ringraziando gli intervenuti. Ha quindi sottolineato che l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso si prefigge di portare avanti un percorso partecipato e condiviso per l'approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio e che il processo di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), introdotta dalla direttiva comunitaria e recepita dalla Legge Regionale 12/2005, è un fondamentale strumento di valutazione delle scelte di pianificazione, contestuale alla redazione del Documento di Piano.

E' quindi toccato all'ingegner Marco Pompilio, incaricato di redigere la VAS del Documento di Piano del Comune di Abbiategrasso, illustrare il documento di scoping.

Dopo alcuni riferimenti generali sui contenuti e le finalità della VAS, Pompilio ha proceduto con l'esposizione dei contenuti del Documento preliminare del percorso VAS, evidenziando l'importanza che assume la conoscenza del contesto normativo e programmatico del Documento di Piano, documento con una validità limitata nel tempo, pari a cinque anni. L'esperto ha quindi rimarcato che la natura del documento dovrà essere tenuta in forte considerazione nello strutturare un metodologia di VAS che possa essere costruttiva.

Negli anni futuri, ha rilevato lo stesso Pompilio, si andrà verso una pianificazione molto diversa da quella sino ad oggi utilizzata per il Piano regolatore.

L'ingegnere ha poi illustrato le fasi principali del percorso per la costruzione del Rapporto ambientale, le tabelle di sintesi delle criticità, gli aspetti ambientali di area vasta, sottolineando, in merito al quadro conoscitivo ambientale, l'eccellente approfondimento documentato nel "Rapporto Ambientale" prodotto dall'Amministrazione comunale di Abbiategrasso.

L'architetto Giorgio Lazzaro, responsabile dell'Ufficio del Piano del Comune, ha spiegato i temi che dovranno essere affrontati nel Documento di Piano evidenziando l'importanza strategica delle scelte che saranno assunte negli ambiti di trasformazione e riqualificazione, con particolare riferimento da una parte, alla vasta zona nordest, oggetto di studi preliminari, dall'altra, alla zona ovest e al suo rapporto con il Parco del Ticino. Lazzaro ha poi evidenziato che un altro aspetto da affrontare sarà il dimensionamento, ovvero la popolazione che la città sarà in grado di ospitare rispetto ai servizi esistenti e quali di questi dovranno essere eventualmente riconsiderati nell'ambito della riqualificazione.

La rappresentante del Parco del Ticino ha evidenziato che il PGT di Abbiategrasso dovrebbe valutare anche, nel quadro programmatico, il piano sull'energia sostenibile e ha inoltre preannunciato che il Parco Ticino valuterà con maggiore attenzione gli eventuali ambiti di trasformazione posti ad ovest e nordest della città, di particolare interesse paesaggistico - ambientale. Ha pertanto chiesto un'attenta salvaguardia di queste aree, proponendo di valorizzare soprattutto poche ampie zone verdi. Ha infine concluso il suo intervento, informando i presenti che a fine novembre verrà pubblicato il rapporto sullo stato dell'ambiente prodotto dal Parco del Ticino.

Il rappresentante del Comune di Ozzero ha comunicato, infine, che verranno formulate osservazioni e proposte con specifico riferimento alla zona di riqualificazione ubicata a sud-est di Abbiategrasso, confinante, appunto, con il Comune di Ozzero.

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IL PERCORSO PARTECIPATO: LE TAPPE

Un percorso partecipato e condiviso. Così l'Amministrazione Comunale di Abbiategrasso si prefigge di condurre la procedura per all'approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, lo strumento ideato da Regione Lombardia che sostituisce i vecchi Piani Regolatori. La Legge Regionale 12/2005, "Legge per il Governo del Territorio", ha infatti riformato la disciplina regionale sulla materia urbanistica, ridefinendo la natura e i contenuti dei vari strumenti di pianificazione territoriale.

La formulazione del Piano ad Abbiategrasso entra ora nel vivo: il 15 settembre la giunta del sindaco Roberto Albetti, su proposta dell'assessore Pietro Sironi, ha dato il via al procedimento Valutazione Ambientale Strategica (VAS) in vista del nuovo Pgt.

Il processo di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) è contestuale alla redazione del Documento di Piano, integrandosi nel processo pianificatorio e diventando così un fondamentale fattore di governance. La Valutazione Ambientale Strategica è una procedura che consente di mettere a fuoco e di valutare gli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente.

In relazione al procedimento di VAS, è stata fissata la prima conferenza di valutazione ambientale del Pgt, che si terrà il 16 ottobre alle 15 nella sala convegni dello Spazio Fiera: un incontro riservato ad enti e istituzioni che avrà per oggetto la presentazione del documento di analisi del territorio o documento di scooping con cui è stato "fotografato " l'insieme delle realtà urbane e produttive ed ambientali che caratterizzano il nostro territorio. Relatore sarà l'ingegner Marco Pompilio, autore del documento di analisi e esperto di analisi e valutazione integrata dell'ambiente.

GLI INCONTRI CON I CITTADINI

Contestualmente, la giunta abbiatense ha individuato le parti sociali e le componenti della comunità locale interessati all'iter decisionale, che verranno coinvolti con una serie di incontri pubblici: oltre a tutti i cittadini che lo vorranno, saranno consultati comitati civici e di quartiere; associazioni ambientaliste, sociali culturali, socio-assistenziali, sportive e di volontariato; enti religiosi e scolastici; organizzazioni sociali e culturali; rappresentanze economico-professionali; confederazioni sindacali; gestori di reti e servizi.

A seguire l'incontro istituzionale sulla VAS, sono stati quindi programmati altri tre incontri, aperti a tuti i cittadini:

- 12 NOVEMBRE, CONVENTO DELL'ANNUNCIATA - "LA CITTA' SOSTENIBILE ED IL TERRITORIO AGRICOLO": quale possibilità di crescita per la città nel rispetto del patrimonio agricolo e naturalistico, ricchezza del nostro territorio.

- 24 NOVEMBRE, CONVENTO DELL'ANNUNCIATA - "IL SISTEMA DELLE INFRASTRUTTURE E L'AREA METROPOLITANA": la definizione dei servizi ed i possibili sviluppi delle reti di collegamento alla città metropolitana - La qualità della mobilità a sostegno della qualità del vivere

- 12 DICEMBRE, CONVENTO DELL'ANNUNCIATA - "LA CITTA' DEI SERVIZI: lo sviluppo del territorio e la domanda di servizi dei cittadini, un rapporto solidale". - Esperienze a confronto

Gli incontri saranno moderati dal professor Luigi Mazza, docente ordinario di Urbanistica e Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali del Politecnico di Milano e vedranno la partecipazione di amministratori pubblici regionali e provinciali e docenti universitari.

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