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L’Abbiatense fra campi e acque

Dal 15 al 27 ottobre una mostra e una serie di incontri analizzeranno il territorio dal punto di vista delle risorse idriche e delle sue interessanti relazioni con l'agricoltura, l'ambiente, i beni artistici e il paesaggio

Aqualab

ABBIATEGRASSO - Un weekend dedicato a una delle principali risorse naturali dell’Abbiatense: da sabato 15 a lunedì 17 ottobre in città si terrà l’evento “Storia e futuro dell'Abbiatense fra campi e acque”, promosso dalla fondazione Aqualab in collaborazione con il Comune di Abbiategrasso e la Fondazione per la Promozione dell’Abbiatense. Oltre ad aver ottenuto anche il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Milano, l’iniziativa fa parte anche del Festival internazionale dell’Ambiente, l’evento milanese che fino al 22 ottobre prossimo animerà il capoluogo con incontri e dibattiti incentrati sui temi della tutela ambientale, della sostenibilità energetica e della green economy.

Il Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, quindi, ospiterà due giorni di conferenze, dove studiosi del settore idrogeologico e agrario si confronteranno con economisti e docenti universitari su diversi temi: la valorizzazione del patrimonio paesistico e culturale, la storia delle risorse idriche le attuali applicazioni, ad esempio, sia nelle ville lungo il Naviglio, sia per la coltivazione dei campi, la gestione integrata del patrimonio idrico nell’area compresa tra il fiume Ticino, Pavia e la zona a sud del capoluogo.

Gli incontri saranno affiancati da una mostra allestita all’interno del Chiostro: vari pannelli e una serie di installazioni video racconteranno le prospettive di sviluppo ed espansione dei corsi d’acqua sul territorio, e la loro funzione tra passato, presente e futuro.

“Desidero innanzitutto ringraziare la fondazione Aqualab, della quale, tra l’altro, Abbiategrasso è l’unico Comune socio - commenta il Sindaco Roberto Albetti – una scelta non casuale, ma profondamente voluta, che ci permette di prendere parte a progetti di eccellenza in ambito regionale in materia di acqua e bioenergie. L’Abbiatense è un’area di particolare pregio, sia per l’importanza dei corsi d’acqua che da sempre ne hanno segnato l’evoluzione, sia per il valore dei suoi beni ambientali – prosegue il sindaco - Il nostro obiettivo è valorizzare il più possibile queste risorse, come evidenziato anche dal progetto in costruzione che realizzeremo per Expo 2015, dove il Naviglio e i punti di approdo contribuiranno a rendere la nostra zona sempre più attrattiva, organizzata ed accogliente sia per i residenti sia per i turisti, attivando dinamiche di sviluppo e di rilancio a favore di tutto il territorio”.

“I percorsi culturali legati ai corsi d’acqua nel nostro territorio rappresentano un importante margine di sviluppo anche per il turismo - osserva l’assessore alle Politiche Culturali Beatrice Poggi –  L’acqua, l’agricoltura, l’ambiente, i beni di pregio storico e artistico, sono il fondamento della capacità attrattiva della nostra terra, dove abbiamo la possibilità di far conoscere i monumenti e le bellezze architettoniche che punteggiano le vie d’acqua e i canali anche da questo punto di osservazione così inusuale e affascinante.”

“Potremmo sintetizzare le caratteristiche di Abbiategrasso con una semplice formula, la “tripla A” – spiega Carlo Soave, professore ordinario all’università degli Studi di Milano e presidente della fondazione Aqualab – Acqua, Arte, Agricoltura: trovo, infatti, che questo territorio sia particolarmente fortunato da questi punti di vista. Lo sviluppo urbanistico altamente qualificato si è sempre distinto per la ricerca dell’equilibrato inserimento delle aeree urbane nel territorio, con l’ornamento di edifici e strutture civili di ottima fattura, come le ville gentilizie lungo il Naviglio. Anche oggi, così, possiamo ammirare aree molto estese che conservano tali caratteristiche, grazie soprattutto alla forza economica delle attività agricole qui così profondamente radicate. Insieme al professor Francani, coordinatore del comitato scientifico di Aqualab, ci è sembrato, quindi, interessante condensare in un convegno la storia di questo territorio per far comprendere come questa armonia si sia sviluppata conservandosi nel tempo.”

La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti gli interessati: per informazioni, è possibile contattare la segreteria organizzativa del Politecnico di Milano, tel. 02-23996656, email paola.villani@polimi.it

Scarica la brochure con tutte le informazioni utili: pieghevole_Aqualab (381,14 kB) 

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