Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Abbiategrasso
sei in: 
Home | Novità | Al via la sedicesima edizione del festival Le Strade del Teatro: il sipario sulla rassegna si alzerà, come sempre, domenica 1 maggio da Robecco sul Naviglio

Novità

Al via la sedicesima edizione del festival Le Strade del Teatro: il sipario sulla rassegna si alzerà, come sempre, domenica 1 maggio da Robecco sul Naviglio

Poi, via via, la manifestazione toccherà tutti i comuni che aderiscono al Polo culturale dei Navigli, trasformando così il territorio dell'Abbiatense in un palcoscenico a cielo aperto. All'interno, spettacolo per spettacolo, tutto il programma

ABBIATEGRASSO - La Terra è a tutti gli effetti un essere vivente, ha un suo respiro e, come ogni organismo, tende ad autoregolarsi e a perseguire un suo equilibrio. Il teatro, grazie alla sua forza rituale, non soltanto ha rappresentato, fin dall’antichità, un tramite per mettere in relazione l’uomo e le forze della natura, ma è sempre stato capace di diffondere nuove idee e correnti di pensiero. Albert Einstein diceva che “l’essere umano è una parte di una totalità chiamata da noi universo”: l’obiettivo è, quindi, espandere la nostra comprensione, per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza.

Sono solo alcuni degli stimoli di cui si nutrirà la sedicesima edizione del Festival Le Strade del Teatro, ricca di eventi e novità nel pieno spirito del teatro urbano.

Abbiategrasso e l’Abbiatense si preparano, quindi, ancora una volta a essere protagonisti di una rassegna che, grazie al teatro urbano, promuove e valorizza anche il patrimonio artistico, architettonico e naturale del territorio: piazze, monumenti di pregio, cortili e parchi dei comuni non soltanto fanno da cornice alle performance teatrali, ma mostrano tutta la propria bellezza e il proprio fascino.

Diciotto gli appuntamenti in calendario dal 1 maggio al 19 giugno, tra proposte dedicate ai bambini e spettacoli di teatro verticale, tra commedia dell’arte e nuovo circo, passando per le performance di fuoco e pirotecnia al nuovo teatro popolare, in un susseguirsi di emozioni, immagini e suggestioni.

Ad aprire il programma sarà, come di consueto, Robecco sul Naviglio, dove il 1° maggio alle 16.30 la compagnia Strap proporrà lo spettacolo Sputnik: la leggerezza della commedia capace di coniugare poesia e comicità, per incantare il il pubblico dei più piccoli.

Via via la rassegna toccherà tutti gli altri comuni del polo culturale dei Navigli: Cusago, Gudo Visconti, Albairate, Boffalora sopra Ticino, Rosate, Vermezzo, Cassinetta di Lugagnano, Corbetta, di nuovo Robecco, e poi ancora, Motta Visconti, Morimondo, Gaggiano, Vermezzo, Zelo Surrigone, per chiudersi il 19 giugno di nuovo a Robecco e ad Abbiategrasso.

Abbiategrasso sceglie ancora una volta di puntare sul progetto de “La città ideale del teatro urbano”, insediamento urbano mitizzato e teorizzato da filosofi, artisti e liberi pensatori tra cui Platone, Aristotele e Filarete, che la immaginavano come uno “stato perfetto”, capace di coniugare con armonia le diverse sfere sociali.

L’evento cittadino si concentrerà, come oramai è tradizione, nel corso di un lungo fine settimana, dal 17 al 19 giugno: l’arte di vivere il pianeta è il fil rouge che animerà quest’anno la tre giorni di eventi di Abbiategrasso, con spettacoli di nuovo circo, prosa, teatro di strada e commedia. La città si trasformerà così, ancora una volta, in palcoscenico a cielo aperto dove sarà bello respirare l’atmosfera magica e vivere la dimensione sospesa che il teatro sa donare.

“A sedici anni dalla prima edizione, il festival Le Strade del Teatro conferma non soltanto tutta la sua vitalità, ma anche il suo carattere di manifestazione consolidata in tutto il territorio dell’Abbiatense – osserva l’assessore alla Cultura di Abbiategrasso, Beatrice Poggi – Un evento ormai molto atteso e vissuto dalle popolazioni locali e, allo stesso, sempre più capace di richiamare pubblico oltre i confini del nostro territorio. La sfida di quest’anno sarà interpretare in modo originale e creativo temi di grande attualità come il valore del pianeta e il rispetto del contesto ambientale in cui viviamo: argomenti ampiamente dibattuti, ma “nuovi” se concepiti nella loro dimensione teatrale”.

“Il festival conferma la propria volontà di legarsi in modo forte ed esplicito all’evento dell’Expo 2015 – evidenzia il sindaco Roberto Albetti - grazie alla continuazione del progetto pluriennale. Sono convinto che questa scelta sia determinante per fare in modo che le nostre proposte e iniziative siano sempre più inserite in circuiti culturali e turistici più ampi, anche nell’ottica di accrescere la capacità attrattiva del nostro territorio”.

"Sedici anni sono un arco di tempo che consente a questa rassegna, unica nel suo genere, di proporsi al pubblico- non solo quello locale- e di rafforzare la presenza della cultura e del teatro nell’Abbiatense e nei Comuni del Polo Culturale dei Navigli - osserva l'assessore alla Cultura della Provincia di Milano, Novo Umberto Maerna - Ma anche di unire virtuosamente la bellezza e il pregio ambientale ed architettonico di questa porzione di territorio così pregiato della provincia alla fruizione culturale. Perché questo Festival, capace di coinvolgere 13 Comuni, è riuscito ancora una volta a richiamare compagnie italiane ed internazionali, scegliendo una pluralità di linguaggi espressivi ed artistici, adatti a tutti: bambini, giovani, famiglie ed adulti. Cultura come fruizione, cultura come riflessione, cultura come condivisione: questi sono gli obiettivi dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, che credo siano raggiunti anche grazie ad iniziative come il Festival. Nel riflettere sull’edizione 2011, inoltre, credo valga la pena di ricordare la definizione che del teatro diede Silvio D’Amico: il teatro, disse, è nient’altro che la “comunione d'un pubblico con uno spettacolo vivente”. E allora la coesistenza di diversi generi conferma la capacità di questa manifestazione di saper essere avanguardia, fucina di idee e talenti nuovi. Ma anche luogo dove la classicità teatrale assume forme nuove, a volte inedite. Il valore del teatro supera la dimensione temporale, anche la più remota, incidendo profondamente sulla nostra vita, sulle nostre azioni. Su tutte le nostre emozionanti, divertenti, tristi e profonde storie personali. Il teatro è paradigma, metafora dell’esistenza di ciascuno. ... Per sostenere questo sforzo, e questo Festival - conclude l'assessore Maerna -nel 2010 la Provincia di Milano ha garantito ai Poli Culturali il 100% delle risorse economiche assegnate nel 2009, in un anno nel quale i tagli ai diversi settori della pubblica amministrazione sono oscillati tra il 40 ed il 60%".

"L'arte di vivere il pianeta sarà il tema che animerà questa edizione del festival - ha sottolineato il direttore artistico dell'evento, Luca Cairati - Uno dei compiti del teatro, del resto, è in qualche modo legato all'educazione, che non va intesa come spesso accade oggi, come puro e semplice trasferimento di nozioni e di conoscenze, ma come un far venire alla luce, un portare fuori ciò che ciascuno ha dentro di sè. Il teatro è un campo aperto, uno strumento straordinario in questo senso. Il festival cercherà, quindi, di affrontare i temi ambientali con creatività e in modo innovativo. L'esperienza di Waiting for Expo continua, trasformandosi in un cantiere, dove condivedere progetti, sperimentare idee e farci trovare preparati in vista di Expo 2015".

E, a prorposito di sperimentazioni, la sedicesima edizione della rassegna inizierà a tutti gli effetti a puntare i riflettori sul tema dell'acqua, elemento centrale del territorio, risorsa straordianria sotto il profilo ambientale, turistico, culturale. E lo farà con uno spettacolo, "Le feu au fil de l'eau", previsto a Gaggiano, un palcoscenico galleggiante sul Naviglio.

Per conoscere ,data per data, il programma completo del festival basta scaricare la brochure dell'evento:

 

Alla conferenza stampa di presentazione del festival, tenuta ieri pomeriggio in municipio in piazza Marconi, hanno preso parte anche i sindaci e gli assessori dei Comuni aderenti al Polo culturale dei Navigli. In particolare, erano presenti i rappresentanti delle amministrazioni comunali di Vermezzo, Zelo Surriogone, Gudo Visconti, Morimondo e Albairate. Da parte ti tutti gli enti è stato espresso apprezzamento per la capacità organizzativa dei Servizi Culturali del Comune e per la direzione artistica del festival, in particolare per la cura nella scelta degli spettacoli e nell'abbinamento degli stessi sulla base delle esigenze e delle caratteristiche di ciascuna realtà locale.

Servizio Comunicazione Istituzionale

 

 

IL FESTIVAL LE STRADE DEL TEATRO è promosso dalla Provincia di Milano nell’ambito del progetto Metropòli e organizzato dal Polo culturale dei Navigli, che comprende Abbiategrasso (comune capofila), Albairate, Boffalora sopra Ticino, Cassinetta di Lugagnano, Corbetta, Cusago, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Motta Visconti, Robecco sul Naviglio, Vermezzo, Zelo Surrigone e Rosate.

L’evento è realizzato con il patrocinio dell’Assessorato Culture, Identità e autonomie della Regione Lombardia e della società Expo 2015, con il contributo di Amaga.

L’iniziativa è promossa nell’ambito del Distretto del Commercio di Abbiategrasso, finanziato da Regione Lombardia.

 

Info

Comune di Abbiategrasso

Servizi Culturali t. 02.94.692.220/292/295 cultura@comune.abbiategrasso.mi.it

Servizio Comunicazione Istituzionale t. 02.94.692.255/261 stampa@comune.abbiategrasso.mi.it

www.lestradedelteatro.com