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Anniversario della Liberazione: il programma dei festeggiamenti ad Abbiategrasso
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Anniversario della Liberazione: il programma dei festeggiamenti ad Abbiategrasso
Lunedì 25 aprile il tradizionale corteo attraverserà la città. A maggio una serie di iniziative ricorderanno gli abbiatensi deportati nei lager
ABBIATEGRASSO – Definito il programma delle iniziative istituzionali per lunedì prossimo, 25 aprile: in occasione del 66mo anniversario della Liberazione l'Amministrazione Comunale ha organizzato, in collaborazione con l’associazione nazionale Partigiani d’Italia e le associazioni combattentistiche e d’arma riunite nell’Assoarma, una serie di momenti di celebrazione per questa storica giornata.
Il ritrovo delle autorità è fissato per le 9 in piazza Marconi: il corteo sfilerà in via Cantù e piazza Castello, dove sarà depositata una corona in corrispondenza della targa in memoria dei deportati. Quindi, le autorità e le rappresentanze proseguiranno lungo viale Mazzini, dove alle 9.30 si terrà la santa Messa nella chiesa del Sacro Cuore.
Al termine della funzione, il corteo raggiungerà piazza XXV Aprile per la cerimonia ufficiale tenuta dal sindaco Roberto Albetti e da un rappresentante dell’ANPI di Milano. Dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona al monumento della Resistenza, quindi, il percorso attraverserà viale Mazzini, corso Matteotti, piazza Golgi e piazza Marconi, dove il gonfalone comunale tornerà in municipio. Lungo il tragitto, saranno lasciati degli omaggi floreali a tutti i monumenti.
Le iniziative di commemorazione proseguiranno anche nelle settimane seguenti: venerdì 6 maggio, infatti, nella sala consiliare del Castello Visconteo sarà inaugurata una rassegna fotografica a cura dell’ANPI, dedicata al dramma della deportazione nei lager nazisti. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino a domenica 8 maggio.
Inoltre, nel pomeriggio di sabato, accanto alla mostra, alle 15 si terrà una conferenza pubblica sempre promossa dall’ANPI, per ricordare i 17 abbiatensi che hanno vissuto il dramma dei campi di sterminio. Tra questi, ci furono anche sette lavoratori della ditta Sata, storica fabbrica di chiodi che aveva sede in via Mameli 35: qui, nella mattinata di sabato 7 maggio, verrà posata una targa a loro ricordo.
“Anche le celebrazioni per l’anniversario del 25 aprile quest’anno si inquadrano nel clima di festeggiamenti legati ai 150 anni dell’Unità d’Italia – rileva il sindaco Roberto Albetti – La ricorrenza della liberazione è una delle pagine più importanti della storia del nostro Paese, un passaggio fondamentale nell’affermazione dei principi di libertà e di democrazia. Un processo al quale hanno contribuito e partecipato personalità e forze di diversa provenienza culturale e politica, tutti accomunati dall’amore per la propria nazione e dal desiderio di renderla libera”.
Servizio Comunicazione Istituzionale

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