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Novità

Contro traffico e inquinamento, a scuola a piedi o in bicicletta

Il 27 aprile una prima esperienza che coinvolgerà tutte le scuole. Al progetto sta lavorando una commissione istituita su richiesta dei ragazzi

 

Studiare una serie di problemi della viabilità cittadina e collaborare con l'Amministrazione comunale per trovare a tali problemi soluzioni "a misura di bambino", in particolare per permettere di effettuare a piedi o in bicicletta i quotidiani spostamenti casa-scuola. È questo l'obiettivo della "Commissione scolastica problemi viabilità", istituita dal Comune di Abbiategrasso per rispondere a una precisa richiesta formulata dagli studenti delle scuole dell'obbligo abbiatensi durante l'ultimo Consiglio comunale dei ragazzi. La commissione, che comprende sia amministratori e funzionari comunali, sia rappresentanti delle scuole cittadine, si è riunita per la prima volta nei giorni scorsi. E ha subito promosso una prima iniziativa: una giornata durante la quale i ragazzi e i genitori che li accompagnano possano raggiungere la propria scuola senza utilizzare l'auto. La "Giornata a scuola a piedi" si terrà il 27 aprile e coinvolgerà tutte le scuole dell'obbligo di Abbiategrasso. Sarà un'occasione di socializzazione per bambini e adulti, che avranno la possibilità di effettuare il percorso insieme e di conoscersi meglio, ma soprattutto di prendere coscienza di problemi la cui soluzione non può più essere rinviata.

"Con questa iniziativa - osserva l'assessore alle Politiche educative Emilio Florio - stiamo promuovendo concretamente la partecipazione dei cittadini e la responsabilizzazione dei ragazzi nei confronti del problema del traffico e dell'inquinamento. Anche vivere un'esperienza come andare a scuola a piedi può servire a comprendere meglio queste problematiche e a cambiare qualche abitudine, nella consapevolezza che molto spesso sono i comportamenti individuali a condizionare i fenomeni globali. La giornata servirà poi ad amministratori e tecnici comunali per ripensare la città facendo proprie le esigenze di un bambino. Ciò significa, ad esempio, sensibilizzare su tali esigenze la polizia locale ed eventualmente intervenire sulla viabilità per agevolare soluzioni di mobilità alternative all'auto, più sostenibili e salutari".

Per organizzare l'iniziativa in programma per il 27 aprile sarà infatti necessario formulare un progetto che indichi che cosa bisogna fare e che cosa serve per rendere le scuole raggiungibili a piedi o in bicicletta. Sarà questo il primo passo verso l'individuazione di una serie di percorsi protetti per gli spostamenti casa-scuola, la cui realizzazione rappresenta l'obiettivo finale del lavoro della commissione. Commissione che era stata richiesta dai ragazzi delle scuole proprio a seguito di una prima sperimentazione sulla fattibilità di tali percorsi, effettuata durante lo scorso anno scolastico da alcune classi delle elementari e delle medie di Abbiategrasso nell'ambito del progetto "A scuola a piedi".

"È proprio dai diretti interessati, in questo caso dai bambini - commenta al riguardo l'assessore Florio - che possono arrivare le idee migliori, quelle che dimostrano di funzionare. È poi nostro compito cercare di concretizzare tali idee e far sì che non restino sulla carta." E di idee, il Consiglio comunale dei ragazzi ne ha già fornite diverse: suoi gli spunti che hanno portato alla realizzazione dei sabati sportivi, diventati ormai un appuntamento fisso nel panorama della manifestazioni in città; del percorso-vita all'interno del parco della Fossa, inaugurato lo scorso ottobre; dell'arredo urbano per gli anziani (panchine e tavolini) posizionato nei giardinetti di viale Cavallotti, vicino al passaggio a livello della stazione ferroviaria. All'elenco si aggiunge ora questa nuova commissione. Che tornerà a riunirsi il prossimo 20 febbraio, quando verranno discusse le proposte che nel frattempo saranno state elaborate dalle scuole.

 

 

L'ESPERIENZA DEL PROGETTO "A SCUOLA A PIEDI"

Al progetto "A scuola a piedi", promosso dalla Regione Lombardia in collaborazione con il Centro Ricerca Educazione Documentazione Ambientale (CREDA) di Monza, hanno partecipato, durante lo scorso anno scolastico, cinque classi delle scuole di Abbiategrasso (tre delle elementari e due delle medie).

Il progetto ha coinvolto direttamente sia gli alunni sia le loro famiglie. In base alle proposte formulate dai bambini per raggiungere la scuola a piedi, in bicicletta o a gruppetti su un'unica auto, è stato predisposto un piano di mobilità che comprendeva linee di "pedibus" (gruppi di bambini che abitano nella stessa zona e si recano a scuola a piedi accompagnati da uno o più genitori), "bicibus" (analogo al pedibus, ma in questo caso il mezzo di trasporto usato è la bicicletta) e, per i bambini che abitano più distanti dalla scuola, "carpooling" (un genitore si è offerto di accompagnare in auto più bambini dello stesso quartiere). È stato individuato un certo numero di linee (in totale otto di pedibus, una di bicibus e due di carpooling) il cui funzionamento è poi stato sperimentato per un'intera settimana, con buoni risultati.

Per molti bambini l'iniziativa ha costituito un'occasione per stare insieme ai propri compagni, ma anche, come gli stessi bambini hanno sottolineato, una possibilità per riscoprire la città notando particolari di cui non ci si accorge muovendosi in auto. Anche per i genitori la sperimentazione è stata positiva, sia come momento di socializzazione, sia per accrescere l'autonomia e il senso di responsabilità dei propri figli. Alcuni hanno anche dichiarato di aver decisamente cambiato le proprie abitudini a seguito di questa esperienza, che li ha indotti a cercare di limitare il più possibile l'uso dell'auto.

 

TRAFFICO: LA PERCEZIONE DI BAMBINI E ADULTI

Il progetto "A scuola a piedi" ha offerto anche l'occasione per capire, attraverso un questionario, come adulti e bambini percepiscano il problema del traffico ad Abbiategrasso e sondare le motivazioni per cui potrebbero cambiare le proprie abitudini negli spostamenti.

In generale, la percezione dei bambini e dei ragazzi rispetto alla città in cui vivono è abbastanza positiva, anche se il problema del traffico è sentito. Il 23% pensa che ad Abbiategrasso si viva molto bene, il 53% abbastanza bene, il 21,2% così così e il 2% male. Per quanto riguarda la percezione del traffico, più del 50% dei bambini/ragazzi ritiene che ci sia abbastanza traffico in città, il 22% che ce ne sia molto, il 21% che ce ne sia poco. La maggior parte dei bambini si reca a scuola in auto, ma una buona percentuale (soprattutto dei più grandi) a piedi (quasi il 30%) o in bicicletta (il 15%). Il 10% ricorre ai mezzi pubblici.

Abbastanza simile a quella data dai bambini la visione dei genitori: l'88% sostiene che in città si viva abbastanza bene, il 6% che si viva così così e il 6% che si viva molto bene. Nessuno ritiene che si viva male. Per quanto riguarda il problema del traffico, il 66,7% dei genitori sostiene che ad Abbiategrasso ci sia abbastanza traffico, il 27,8% che ce ne sia molto e il 5,6% che ce ne sia poco. L'auto è comunque il mezzo di spostamento più utilizzato dagli adulti: lo usa il 66,7%, mentre a piedi si sposta solo il 16,7%. L'11% ricorre alla bicicletta e il 5,6% ai mezzi pubblici.

Moti adulti hanno segnalato la necessità di avere in città servizi pubblici più frequenti e una maggiore estensione di piste ciclopedonali protette per pedoni e ciclisti. Questi due accorgimenti, insieme a orari di lavoro più flessibili, costituirebbero, secondo le risposte date nei questionari, i migliori incentivi a un minore uso dell'auto.

 

Servizio Comunicazione Istituzionale