Novità
Il Consiglio Comunale ha adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio
La massima assemblea cittadina ha dato il via libera al più importante strumento di pianificazione urbanistica. Fino al 19 gennaio gli atti sono disponibili per la consultazione: il termine ultimo per presentare osservazioni è il 18 febbraio 2010
ABBIATEGRASSO – Via libera, ieri sera, del Consiglio Comunale al nuovo Piano di Governo del Territorio. La massima assemblea cittadina si è riunita lunedì 14 e martedì 15 dicembre e ha approvato -con tredici voti favorevoli, cinque contrari e tre astensioni - l’adozione del più importante strumento di pianificazione urbanistica. Una due giorni dedicata all’illustrazione del Pgt e dei documenti che lo compongono, così come al confronto e al dibattito tra le forze politiche rappresentate in aula.
“Abbiamo voluto predisporre un Piano di Governo del Territorio moderno e aderente alle leggi regionali – osserva il sindaco di Abbiategrasso Roberto Albetti – Uno strumento che non stravolge l’assetto attuale della città, ma lo ridisegna senza ulteriore consumo di territorio. Un piano che nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di dare risposte adeguate all’attuale crisi economica delineando le condizioni per lo sviluppo a vantaggio delle famiglie e delle imprese. Altro aspetto chiave del piano adottato è la tutela del nostro contesto ambientale e agricolo, risorsa fondamentale per la qualità della vita della nostra comunità”. “E’ un piano di governo del territorio – conclude il sindaco Albetti – che ci proietta, con consolidato slancio, verso il grande appuntamento di Expo 2015”.
Soddisfatto del risultato l’assessore alla Programmazione e allo Sviluppo del Territorio, Pietro Carlo Sironi: “Il passaggio del piano in aula è stato tutt’altro che formale e ha fatto registrare un dibattito attento e produttivo. Ciò è la conferma – aggiunge Sironi – che il metodo del confronto e del dialogo paga e genera una crescita culturale sia nella maggioranza sia nell’opposizione”.
L’assessore ringrazia tutti coloro che hanno contribuito all’elaborazione del nuovo strumento urbanistico: “Il Piano è il risultato dell’impegno e della forte collaborazione tra gli uffici comunali e i consulenti esterni. Ringrazio tutti i componenti dell’Ufficio di Piano del Comune per la serietà e la professionalità con cui hanno lavorato a questo importante obiettivo. Il mio grazie va naturalmente anche al professor Luigi Mazza e all’architetto Giuseppe Marinoni così come a tutti i consulenti per materie specifiche che hanno dato un prezioso contributo all’elaborazione del Piano e dei documenti che lo compongono”.
Sviluppo armonico e omogeneo è il concetto chiave del nuovo strumento urbanistico concepito senza dubbio “in un contesto generale difficile sotto il profilo economico – come ha evidenziato nei giorni scorsi Sironi – nell’ambito del quale diventa altrettanto difficile pianificare il futuro assetto urbanistico del territorio. Soprattutto perché risulta complicato e talvolta perfino azzardato delineare i futuri scenari di sviluppo”.
“Tuttavia, pur nella consapevolezza di questi limiti, abbiamo voluto accettare la sfida di una pianificazione del territorio che avesse carattere strategico e flessibile. Lo sforzo compiuto è stato quello di concepire e codificare regole che permettano di creare le condizioni affinché lo sviluppo della città – sotto il profilo economico e sociale – possa effettivamente concretizzarsi. Tutto ciò – ha rilevato l’assessore - nella logica della sussidiarietà in cui il privato opera e decide e il pubblico crea le condizioni perché la libera iniziativa possa svolgersi e ne supporta l’azione”.
L’adozione del Pgt da parte del Consiglio comunale ha rappresentato la tappa conclusiva di quel percorso di ascolto della città chiamato “VERSO IL PGT”, iniziato oltre un anno fa e articolato in ben 26 incontri tra assemblee pubbliche, tavoli e focus con le categorie.
Lo sforzo compiuto è stato quello di cogliere, laddove possibile, nell’ambito del Documento di Piano e del Piano delle Regole, la sostanza delle indicazioni e delle istanze presentate dai vari interlocutori. Tra queste, una delle più forti e importanti, è senza dubbio la richiesta di tutela del patrimonio agricolo e paesaggistico (sulla quale si concentrano molte preoccupazioni e forti aspettative), recepita attraverso tre sostanziali misure: la riduzione dell’area di iniziativa comunale verso il Parco del Ticino, la volontà di favorire il recupero delle cascine e degli insediamenti rurali e, infine, le misure di tutela del paesaggio urbano e della città storica.
“Abbiamo voluto che con il nuovo strumento urbanistico fossero create le condizioni per uno sviluppo armonico e omogeneo della città – conclude Sironi - che garantisca la conservazione, la crescita e il miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini. Laddove il piano prevede sviluppo in termini di metri cubi, lo stesso si accompagna in modo più che proporzionale ad una parallela crescita dell’offerta di servizi”.
A partire dal 21 dicembre, e fino al 19 gennaio prossimo, è possibile prendere visione degli atti del Piano di Governo del Territorio: i materiali sono disponibili per la libera consultazione presso il servizio Urbanistica del Comune, nella sede municipale di Villa Sanchioli, aperto al pubblico il martedì è il giovedì dalle 9.30 alle 12.15 e il mercoledì dalle 14.30 alle 16. Per informazioni, telefonare allo 02-94692.327/332.
Dal 20 gennaio invece, e fino al 18 febbraio 2010, è possibile presentare osservazioni scritte: la documentazione dovrà essere consegnata o inviata a mezzo posta al Protocollo Generale in Piazza Marconi, oppure al servizio Urbanistica in viale Cattaneo 2.
Scarica l'avviso pubblico: avviso deposito PGT adottato (36,18 kB)
Servizio Comunicazione Istituzionale


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