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Piccioni: un intervento per ridurne la presenza in città
Agli animali verranno somministrate sostanze ad effetto antifecondativo, che permetteranno di contenere le nascite
L'eccessivo numero di colombi presenti in città sta creando diversi disagi, spesso segnalati al Comune dagli stessi cittadini che lamentano i danni causati dal guano, il quale provoca cattivi odori e imbratta edifici, fontane, terrazzi, strade e marciapiedi. Il colombo non può essere considerato una pericolosa fonte di infezioni specifiche per l'uomo; tuttavia, sono diverse le malattie che, in particolari situazioni, possono essere trasmesse dai piccioni all'uomo o ad altri animali domestici.
Per ovviare ai danni ambientali e sanitari causati dai piccioni è pertanto necessario mettere in atto una pluralità di interventi: dall'educazione culturale e sanitaria ai censimenti, dall'utilizzo di dissuasori fisici al controllo dell'alimentazione. Ma l'intervento più moderno, scelto dall'amministrazione comunale, consiste nel contenimento delle nascite mediante la somministrazione ai piccioni di sostanze ad effetto antifecondativo in grado di ridurre nel tempo la loro attività riproduttiva. Il controllo farmacologico della riproduzione, curato da una ditta specializzata insieme con il Servizio Ambiente del Comune, si basa sulla diminuzione del numero degli animali adulti e anziani per cause naturali e sul fatto che le loro presenze non sono sostituite dai novelli. Per la realizzazione di questo intervento l'amministrazione comunale ha messo a bilancio la somma di 10 mila euro.
Sempre per ridurre i disagi legati all'eccessivo numero di colombi, nei prossimi giorni verrà emessa un'ordinanza del sindaco che invita i cittadini a non dare cibo ai piccioni così come obbliga i proprietari di edifici situati nel centro abitato e gli amministratori condominiali di immobili esposti alle nidificazioni e allo stanziamento di colombi a provvedere a proprie spese al risanamento e alla ripulitura periodica dei locali e degli anfratti nei quali i volatili nidificano e depositano guano, chiudendo, nel limite del ragionevole e del possibile, gli accessi per evitare che i volatili stazionino sui terrazzi, sui davanzali e sui cortili.
"Con queste iniziative intendiamo migliorare la vivibilità cittadina e il decoro di strade e abitazioni senza uccidere i volatili, ma puntando alla diminuzione del loro tasso di riproduzione - spiega l'assessore all'Ambiente Emilio Florio - È importante che i cittadini collaborino con questo programma non distribuendo cibo alle colonie di piccioni stanziati in città. La presenza dei volatili, infatti - aggiunge l'assessore - non deve essere vista come un problema. Semmai la questione si pone quando il numero di piccioli supera una certa soglia. Ecco perché ritengo non si debba pensare in alcun modo alla loro eliminazione né a fare del male a questi animali che fanno parte del nostro sistema ambientale, semmai occorre soltanto ridurne la presenza".
Servizio Comunicazione Istituzionale


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