Novità
Prima casa, un supporto ai lavoratori precari per accedere al mutuo
Grazie alla collaborazione tra Comune e Banca Agricola Mantovana
La casa è un bisogno primario, da sempre al centro dell'attenzione delle politiche del Comune di Abbiategrasso, che in questi anni ha promosso una pluralità di interventi per dare risposte concrete ai fabbisogni abitativi delle famiglie di nuova costituzione e delle fasce di cittadini con redditi medi e medio-bassi. Ora, nella stessa ottica, l'Amministrazione comunale ha varato una nuova iniziativa, con l'intento di fornire un supporto, nell'accesso al mutuo per l'acquisto della prima casa, a una categoria di cittadini in costante crescita: quella dei cosiddetti "lavoratori precari".
In pratica il Comune ha aperto un bando grazie al quale verrà formata una graduatoria di nuclei familiari costituiti da cittadini che, proprio per la natura del rapporto di lavoro, non sono in grado di offrire alle banche tutte le garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento. Sarà poi lo stesso Comune a farsi garante per loro presso l'istituto di credito.
Il nuovo intervento prende le mosse dalla consapevolezza dei problemi che si accompagnano all'ormai diffuso fenomeno dei contratti di lavoro atipici: condizioni di precarietà che rendono quanto mai difficoltoso, in particolare per i giovani, raggiungere obiettivi fondamentali come l'acquisto di una casa. "A seguito della diversificazione del mercato del lavoro – osserva il sindaco Alberto Fossati – per i giovani è sempre più difficile creare prospettive di vita. Le nuove tipologie di contratto costituiscono un ostacolo che di fatto rallenta, se non impedisce, la progettualità della persona e la costituzione di nuove famiglie. Con questa iniziativa il Comune intende perciò rafforzare la rete di protezione sociale, facilitando l'accesso al credito per l'acquisto della prima casa. Un obiettivo sul quale il comune non ha competenze specifiche, ma che può essere concretizzato grazie alla disponibilità della Bpa-Bam e della sinergia con cui opereranno istituzione pubblica e banca."
L'iniziativa vede infatti lavorare insieme il Comune di Abbiategrasso e la Banca Agricola Mantovana, che concederà tali mutui in virtù della convenzione sottoscritta con l'Amministrazione comunale. "La Bpa-Bam – ha sottolineato Aldo Maccaferri, direttore generale dell'area Lombardia Ovest dell'istituto di credito – ha aderito con entusiasmo a questa proposta. Siamo convinti che le istituzioni creditizie debbano avere a cuore le esigenze della gente, anche quelle delle categorie sociali che magari hanno difficoltà contingenti. Sotto questo punto di vista era doveroso per noi, che siamo una banca da sempre legata al territorio, cogliere questa opportunità".
A tale scopo sarà istituito un fondo di garanzia, finanziato utilizzando le somme derivanti dall'alienazione di alcuni alloggi di proprietà comunale. Grazie alla garanzia prestata dal Comune, si prevede che nel corso di quest'anno almeno una quindicina di famiglie potranno beneficiare di un mutuo a condizioni particolarmente vantaggiose per acquistare un alloggio realizzato in edilizia residenziale convenzionata.
"Un vincolo che abbiamo inserito per dare un indirizzo preciso - rileva Fossati - dal momento che nell'edilizia convenzionata il prezzo al metro quadrato è predeterminato. Un vincolo che comunque non costituisce certamente un limite, dal momento che nel nostro comune gli alloggi in edilizia convenzionata non mancano di certo".
Negli ultimi anni, infatti, grazie alle politiche per la casa adottate dall'Amministrazione comunale, sono stati realizzati ben 566 alloggi di edilizia residenziale convenzionata e agevolata, assegnati in proprietà o in locazione.
Da evidenziare che, il possesso dei requisiti previsti dal bando non comporta automaticamente l'accesso al mutuo, che potrà essere concesso naturalmente soltanto dopo aver superato anche la valutazione dell'istituo di credito.
IL BANDO: CHI VI PUÒ PARTECIPARE, CHE COSA PUÒ OTTENERE
- Beneficiari del bando sono i nuclei familiari composti da cittadini italiani, o stranieri in possesso si regolare carta di soggiorno, di età inferiore ai 35 anni, residenti nel comune di Abbiategrasso ed occupati mediante contratti di lavoro a tempo determinato e contratti atipici (in base a una delle formule previste dal decreto legislativo n. 276 del 10 settembre 2003).
- Per "nucleo familiare" si intende, oltre alle famiglie fondate sul matrimonio, anche quelle di fatto, le gestanti sole e i genitori soli con figli minori a carico.
- Nessuno dei componenti del nucleo familiare deve avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, mentre il reddito annuo dell'intero nucleo familiare deve essere compreso tra i 20 mila e i 40 mila euro.
- L'alloggio per il quale viene richiesto il mutuo deve trovarsi nel comune di Abbiategrasso, non deve superare i 95 mq di superficie utile e deve essere realizzato in regime di edilizia residenziale convenzionata.
- Il mutuo, che potrà avere una durata massima di 30 anni, potrà finanziare fino all'80% del valore dell'immobile e comunque non più di 130 mila euro. Le spese di istruttoria del mutuo saranno a carico del Comune, che pagherà anche la perizia per la valutazione dell'immobile.
- Le domande di ammissione al bando devono essere presentate direttamente al protocollo del Comune di Abbiategrasso - piazza Marconi 1, entro le ore 15.30 del prossimo 21 luglio. Saranno valutate da una commissione comunale che, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti, le trasmetterà alla banca. Questa, in piena autonomia, deciderà sulla concessione o meno del mutuo dopo aver compiuto le usuali verifiche sulla sussistenza di condizioni pregiudiziali all'erogazione del finanziamento.
- Per informazioni inerenti la presentazione della domanda è possibile contattare l'Area Servizi alla Persona del Comune, telefonicamente allo 02-94.692.521, oppure direttamente nella sede comunale di via San Carlo, 23/c, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.15 e dalle ore 15 alle ore 16.
- Per informazioni relative al mutuo ci si può invece rivolgere allo sportello tesoreria della Bam di via Novara, che risponde allo 02-94.60.86.24


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