Novità
Risparmio energetico e rispetto per l’ambiente grazie al progetto votivA+
Il Comune di Abbiategrasso ha aderito all’iniziativa che ha permesso di installare, senza alcun costo a carico dell'Ente, le nuove lampade elettroniche a LED nelle tombe del cimitero cittadino: una semplice azione che permetterà nel lungo periodo di ridurre sensibilmente i consumi
ABBIATEGRASSO – Un risparmio annuale di oltre 24 kilowattora per ogni lampada, con una riduzione di quasi 13 kilogrammi delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera: questi sono i principali risultati a beneficio dell’ambiente e dell’aria che respiriamo ottenuti anche ad Abbiategrasso grazie al progetto votivA+.
L’iniziativa è promossa dalla società Gesco – Green Energy service company, con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Ambiente, dell’associazione ambientalista Amici della Terra onlus e della campagna per la promozione dell’efficienza energetica “Conveniente per te e per l’ambiente”. Si tratta, inoltre, di una proposta organizzata nell’ambito dell’attuazione nazionale della campagna Sustainable Energy Europe (SEE), che rientra a pieno titolo tra i programmi del Patto dei Sindaci, il percorso operativo dedicato all’energia sostenibile al quale ha preso parte dal 2009 anche Abbiategrasso.
In particolare, votivA+ è un’iniziativa specifica di risparmio energetico, indirizzata a tutte le strutture cimiteriali italiane sia pubbliche sia private, e prevede la distribuzione gratuita di lampade elettroniche a LED per l’illuminazione votiva: vi hanno già aderito quasi ottanta Comuni solo in Lombardia, e centinaia in tutta la penisola.
Anche ad Abbiategrasso, quindi, il servizio Demanio del settore Lavori Pubblici del Comune, in collaborazione con Amaga Servizi Cimiteriali, ha provveduto in queste ultime settimane a sostituire le tradizionali lampade ad incandescenza con quelle nuove, fornite gratuitamente dalla società Gesco.
Con un assorbimento di soli 0.20 watt, le nuove lampade permettono di risparmiare oltre il 90% dei consumi, senza che sia necessario effettuare alcun tipo di intervento sugli impianti già esistenti. Un altro aspetto interessante per i cittadini e le cittadine è che l’eventuale sostituzione delle luci, in caso di guasti o malfunzionamenti, è già compresa nel canone annuale pagato per l’illuminazione votiva. A breve, poi, sarà ultimato l’impianto anche nella nuova parte del Cimitero, ancora senza illuminazione, e anche qui saranno ovviamente installate le lampade a LED fornite dal progetto votivA+.
“Ringrazio il servizio Demanio del Comune per aver raccolto l’invito del progetto votivA+ e averlo presentato all’Amministrazione – commenta l’assessore al Patrimonio e Demanio Flavio Lovati – L’adesione, oltre a non aver comportato alcun costo a carico del nostro Ente, ci permetterà nel lungo periodo di ridurre sensibilmente i consumi legati all’illuminazione cimiteriale. Inoltre, prevediamo anche ulteriori risparmi per via della minore manutenzione dei dispositivi sostituiti: lampade elettroniche a LED garantiscono, infatti, una durata almeno doppia rispetto alle luci tradizionali. In proposito, il servizio Demanio svolgerà nei prossimi mesi un monitoraggio continuo, proprio per valutare in dettaglio l’efficacia dell’intervento.”
“Credo che l’adesione a questo progetto, di rilievo nazionale ed europeo, sia un segnale da apprezzare, un piccolo ma significativo passo avanti lungo il percorso per la tutela e la salvaguardia dell’ecosistema in cui viviamo – osserva l’assessore alle Politiche per l’Ambiente Daniela Colla – Le iniziative utili in questa direzione, infatti, sono molteplici e anche su vasta scala, pensiamo ad esempio all’installazione di pannelli fotovoltaici nelle abitazioni e nelle strutture pubbliche, ma sono importanti anche semplici azioni quotidiane per limitare gli sprechi e migliorare in maniera esponenziale la situazione dell’ambiente.”
Clicca qui per visionare i dettagli - aggiornati in tempo reale - relativi al risparmio totale ottenuto dall’Ente, sia come consumi di energia elettrica, sia per quanto riguarda i costi e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Per approfondire, visita il sito www.votiva.it
Servizio Comunicazione Istituzionale



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