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Novità

Servizi scolastici: è la legge ad imporre la nuova certificazione

Ma l'Amministrazione comunale apporterà i dovuti correttivi al meccanismo per tenere conto delle situazioni di bisogno

 
Da quest'anno l'Amministrazione comunale di Abbiategrasso ha introdotto l'ISEE, acronimo che sta per "indicatore della situazione economica equivalente", in conformità a quanto impone il D.L. 130/2000 che prevede la richiesta di tale certificazione a tutti i cittadini che facciano domanda di servizi individuali alla persona.
Di fatto, nel calcolo delle quote da applicare per i servizi scolastici e per l'accesso agli asili nido comunali non si tiene più conto esclusivamente del reddito del nucleo familiare, bensì di una serie di altri parametri: del patrimonio ? mobiliare e immobiliare ? così come, ad esempio, della presenza, nella famiglia di appartenenza dell'alunno, di persone con handicap fisici.
E' utile chiarire, quindi, che non si tratta di un provvedimento assunto dal Comune di Abbiategrasso per volontà dell'amministrazione comunale: al contrario, l'applicazione del nuovo indicatore è un obbligo che la legge espressamente impone (precisando anche le scadenze di tale applicazione).
Per ora la nuova certificazione è richiesta soltanto a coloro che intendono avvalersi dei servizi scolastici per i quali sono previste quote differenziate. E' in fase di definizione un regolamento che estenderà tale certificazione a tutti i servizi individuali forniti dal Comune.
Si ricorda che la certificazione ISEE è rilasciata dai CAF accreditati dall'Inps, nel rispetto delle norme sul diritto alla privacy e il trattamento dei cosiddetti "dati sensibili".
Il nuovo metodo consente un calcolo su parametri oggettivi. Tuttavia, è chiaro, che l'Amministrazione comunale non si limiterà alla miope applicazione dei numeri, ma terrà conto, come ha sempre fatto, delle situazioni di difficoltà di carattere socio-economico che le famiglie incontrano. "Ecco perché ? precisa l'assessore alle Attività educative, Emilio Florio ? l'effettiva attribuzione della fascia di appartenenza non avverrà in modo puramente meccanico, ma soltanto a seguito di una verifica, attualmente in corso, che recepirà i correttivi introdotti dall'Amministrazione comunale. Basti pensare alle famiglie monoparentali (un solo genitore), ad esempio, oppure ai nuclei con due bambini in età scolare che usufruiscono entrambi del servizio mensa. E' evidente ? incalza l'assessore ? che l'Amministrazione comunale terrà conto di queste situazioni, come ha sempre fatto, senza stravolgere l'impianto della legge. Non bisogna pensare che l'introduzione dell'Isee annulli la possibilità per l'ente locale di attuare una propria politica tariffaria".
Al momento sono già 600 (su un totale di circa 2.200) le famiglie che hanno presentato agli sportelli dei Servizi scolastici (situati in via San Carlo, 23/c) la documentazione richiesta. Sulla base di tali dati, gli uffici stessi stanno effettuando analisi necessarie a comprendere la nuova distribuzione dei nuclei familiari nelle diverse fasce. I risultati di questo esame serviranno all'Amministrazione comunale per valutare quali correttivi introdurre nel meccanismo. Pertanto, l'invito alle famiglie interessate è di presentare celermente la certificazione richiesta.





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