Sito Ufficiale del Comune di Umbertide

Salta ai contenuti
Sito Ufficiale del Comune di Abbiategrasso
sei in: 
HOME | Novità | Verde urbano, sostituiti gli alberi malati

Novità

Verde urbano, sostituiti gli alberi malati

Sì alle specie autoctone e al recupero di profumi e colori?

 
Verde-urbano-sostituiti-gli-alberi-malati

Rimuovere le piante morte, malate e, quindi pericolanti, e sostituirle con nuovi alberi. E' questo l'obiettivo del piano di manutenzione del verde pubblico, ormai in fase di completamento.
Un pacchetto di interventi che in questi anni ha registrato l'abbattimento di numerosi alberi malati. Naturalmente non ci si è limitati a rimuovere le piante non più sane, ma si è elaborato un programma di messa a dimora di nuovi alberi, basando le scelte su una pluralità di criteri: paesaggistici, funzionali, di sicurezza?
Riqualificare alcune zone di pregio della città, creare nuovi polmoni verdi, mitigare l'impatto di alcune costruzioni e, nel complesso riproporre, ove possibile, gli scenari naturali con i profumi, i colori, i frutti che nei decenni spesso sono andati perduti: è lungo queste direzioni che si è mosso il piano elaborato da Paolo Lippi, consulente e progettista del verde pubblico, che ha operato in collaborazione con il settore Lavori Pubblici del Comune. Con un'idea guida: andare oltre agli interventi-spot, spesso inutili, e favorire invece un approccio più organico alle scelte, fondato su un programma articolato.
Nel complesso è importante evidenziare che le nuove piantagioni compensano abbondantemente le alberature morte, pericolanti ed ammalorate rimosse nell'ultimo biennio, secondo le previsioni del Piano di manutenzione del verde pubblico urbano.
In particolare, per la Fossa Viscontea si è intervenuti per consolidare la scarpata, soggetta a fenomeni di erosione rimuovendo le piante malate, sostituite con tigli e tassi, più adatti al contesto e soprattutto capaci di segnare in modo più netto il succedersi delle stagioni, che contraddistingue il nostro clima. Anche in questo caso, la scelta è caduta su specie autoctone, cercando non solo di sanare situazioni precedenti, ma di mettere in atto interventi organici, che daranno risultati anche in futuro. E' il caso, ad esempio, del filare di tigli che, una volta cresciuti, serviranno ad ombreggiare viale Manzoni.
Nel complesso, tra gli alberi sostituiti nelle varie zone della città ci sono anche alcune piante messe a dimora nella primavera 2003, che non hanno retto all'estate particolarmente secca e afosa dell'anno scorso. La sostituzione ? che sarà completata dall'impresa entro la fine di marzo ? è realizzata senza alcun costo aggiuntivo a carico del Comune, dato che si trattava di alberi "in garanzia". "E' bene precisare, quindi, che non sono state sprecate risorse pubbliche ? sottolinea l'assessore alla partita Adolfo Lazzaroni - perché tutte le piante messe a dimora nella prima fase erano in garanzia, quindi l'impresa ha provveduto a sostituire a proprie spese gli alberi morti a causa del caldo torrido. Vorrei aggiungere, inoltre, che tra gli obiettivi del movimento Cittaslow del quale Abbiategrasso fa parte c'è anche l'attenzione alla valorizzazione delle specie autoctone e delle essenze profumate. Un richiamo che abbiamo cercato di rispettare. Si tratta di interventi, è evidente, che vanno nella direzione di rendere la città più gradevole e di contribuire a migliorare la qualità della vita".



Ecco la fotografia degli interventi attuati nei diversi polmoni verdi della città:

VIA BIANCHI: giardini della Meridiana
E' stata realizzata una siepe bassa e sempreverde al fine di migliorare l'effetto barriera verso via Bianchi.


VIA CAVALLOTTI/VIA MANZONI/VIA DELL'UOMO: Fossa Viscontea (nuova e vecchia)
Gli abeti rossi abbattuti, in gran parte morti, ammalati o instabili, sono stati reintegrati con tigli selvatici, tassi, agrifogli, noccioli e filadelfi. Le distanze d'impianto consentiranno crescite equilibrate con riduzione dei costi di manutenzione. La componente arbustiva migliorerà, col passare del tempo, il consolidamento della scarpata riducendo i fenomeni erosivi.
Il tiglio ed il filadelfo hanno fiori profumati; il tasso e l'agrifoglio rappresentano la componente sempreverde e producono, in epoche diverse, frutti decorativi; il nocciolo è un arbusto rustico che permette di consolidare la scarpata in condizioni di futuro ombreggiamento da parte dei tigli.


VIA GIOTTO: parcheggio compreso fra via Machiavelli e Canale Scolmatore
Si tratta di una nuova realizzazione composta di querce con funzione di barriera verso via Giotto, di mitigazione dei fabbricati e di ombreggiamento del parcheggio.


VIA GIOTTO: tratta compresa fra via Milano e via Papa Paolo VI.
E' stato ricostituito il filare centrale con una specie a foglia caduca in parte preesistente che, come portamento e caratteristiche di crescita, è più adatta, rispetto al pino d'Austria, per alberare una strada a traffico intenso e pesante.

VIA LEGNANO/VIA F.LLI CERVI/VIA DIAZ/VIA FUSE': parco
Sono state perseguite tre finalità principali:
- è stata creata una sorta di cornice di ciliegi agli spazi a prato, in modo da valorizzarne la fioritura,
- è stata realizzata una barriera composta di gelsi, pioppi cipressini e sorbi, capace di mitigare l'impatto visivo dei fabbricati sul lato ovest.
- - è stato alberato un percorso preesistente sul lato sud con un doppio filare di aceri ricci.

VIA PAPA GIOVANNI XXIII: aiuole fino a via Ticino
E' stato prolungato l'esistente filare di tigli fino a via Ticino al fine di completare la "cornice" lungo il lato est del cimitero.

VIA PAPA PAOLO VI
E' stato ricostruito il filare preesistente di alberi dei tulipani.

VIA DELLA PAZIENZA: area a verde estensivo
E' stato creato un filare di querce sui lati che si affacciano sulla strada al fine di creare zone d'ombra in una località completamente sprovvista di alberi.

VIA PUECHER: parco
E' stata realizzata una siepe di ligustro verso il parcheggio.

VIA STATUTO/CAIROLI/VIA LOMELLINA: esterno Pretura
Sono stati reintegrati alberi presenti in passato ed eliminati perché morti.

VIA SFORZA/VIA GANDHI: giardini
E' stata realizzata una siepe lungo via Sforza e via Gandhi al fine di ridurre gli effetti negativi del traffico veicolare (rumore, polveri ecc.).



Servizio Comunicazione Istituzionale