Calzoleria Bologna
Storica Attività
Passaggio Centrale, 13 – anno di avvio dell’attività 1927

Il 20 luglio 1927 Francesco Bologna e il cognato Antonio Prada inaugurano l’attività della Calzoleria Bologna artigianale in Piazza Garibaldi ad Abbiategrasso. Nel 1929  la medesima attività  si trasferisce in Piazza del Mercato, sempre ad Abbiategrasso, e la gestione passa unicamente nelle mani di Bologna.

Nel 1932 Bologna si sposta in Passaggio Centrale, attuale ubicazione in pieno centro cittadino, come artigiano per la realizzazione di scarpe su misura. Dal 1939 al 1945, in tempo di guerra, Francesco Bologna diviene segretario dell’ U.N.R.R.A, ovvero l’ente che distribuisce i buoni per il ritiro di scarpe e zoccoli da parte del Governo Fascista. Nell’immediato dopoguerra si avvia un passaggio dalla fase esclusivamente artigianale a quella commerciale, con la vendita di calzature non solo di produzione propria. Dal 1950, insieme con l’ex cotonificio di Abbiategrasso, si instaura un rapporto di collaborazione per far sì che i dipendenti avessero delle agevolazioni economiche per l’acquisto di scarpe. Nel 1969 muore Francesco Bologna e subentrano i figli Teresina e Giuseppe, che si dedicano unicamente all’attività commerciale e non più a quella artigianale.

Nel 1976 Giuseppe Bologna, insieme alla moglie Giovanna, amplia i locali originali.
Ora Teresina non si occupa più dell’attività, ma la figlia Maria prosegue, insieme ai genitori, nello svolgimento dell’attività commerciale.

 

Tabaccheria Colombo
Storica Attività
Via Borsani, 7 – anno di avvio dell’attività 1938

Ettore Colombo, padre di Gianbattista, avvia l’attività di Tabaccheria con annessa drogheria il 20 dicembre 1938. Tale data è comprovata dal documento rilasciato dal Podestà, nel quale si certifica che il Sig. Ettore Colombo “non fosse di razza ebraica”.
Ettore è il primo tabaccaio di Abbiategrasso ad ottenere la chiusura del proprio esercizio alla domenica, come dimostra il documento rilasciato all’Ispettorato Compartimentale dei Monopoli di Stato nel 1963.

Nel 1961, al termine del servizio militare, Gianbattista inizia ad aiutare il padre in qualità di coadiuvante dell’attività e, nel 1973, diventa titolare anche dell’attività di Osteria (Bar-Trattoria) e Commercio al minuto di generi di drogheria, affiancato a sua volta dal figlio Paolo, al quale sarà intestata la Rivendita di generi di Monopolio nel giugno del 2004.
Gianbattista lascerà definitivamente tutta l’attività a Paolo nell’ottobre 2005.
In tutti questi anni resta immutata la location, quella via Borsani affacciata sul cuore pulsante della città, Piazza Marconi, di notevole valenza storico-culturale e in un contesto di pregi architettonici rilevanti.

 

Della Grisa Giocattoli
Storica Attività
Corso XX settembre, 17 e 24 – anno di avvio dell’attività 1945

La giocattoleria Della Grisa è un’azienda a conduzione famigliare presente in Abbiategrasso da più di 130 anni. Anche se non vi sono documenti ufficiali che lo possano dimostrare, l’attività fu avviata nel lontano 1877.
Nel 1938 l’azienda riceve l’autorizzazione a vendere giocattoli non meccanici e così differenzia la propria attività che prima si caratterizzava per la produzione e vendita di ceste realizzate da Giovanni, fondatore, e successivamente da Alfredo.
Nel 1945 l’azienda è ceduta a Gianluigi, padre dell’attuale proprietario Marco. Dagli anni ‘50 l’azienda si specializza nella vendita di giocattoli, con l’apertura ai prodotti per la prima infanzia a partire dagli anni ‘60.

 


Tabacchi Bar Grugni
Storica Attività
Via Galileo Galilei, 62 – anno di avvio dell’attività 1947

Luigi Grugni iscrisse al Registro Ditte Camerale un’impresa individuale avente oggetto “trattoria e drogheria” il 30 settembre 1955, con sede in via Galileo Galilei 40, ad Abbiategrasso. La moglie di Luigi, Luigia Balzarotti, possedeva già la licenza di una tabaccheria, posta sull’altro lato della strada, avviata nel 1947 e intestata alla mamma di lei, Antonia Cerri.
Tale licenza fu trasportata proprio il 30 settembre 1955 nella trattoria-drogheria, che fu integrata quindi con la tabaccheria. Questa attività era quindi varia e articolata: all’interno dello stesso luogo c’era trattoria, drogheria, tabaccheria, bar, si produceva inoltre salame e veniva pigiata l’uva.
Si segnala che ancora oggi sono conservate le macchine con cui negli anni ’70 si pestava l’uva e che rappresentano quindi una testimonianza di quel passato.

Con la morte di Luigi Grugni, avvenuta il 19 novembre 1984, fu avviata l’attività dal figlio Carlo Grugni, attuale titolare del bar tabacchi.

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