Sala giochi

Definizioni
Per sala pubblica da gioco (sala giochi) si intende un locale allestito specificatamente per lo svolgimento di giochi leciti mediante apparecchi da divertimento ed intrattenimento meccanici ed elettromeccanici (quali biliardo, calcio-balilla, flipper), automatici, semiautomatici ed elettronici (quali newslot, videogiochi), nonché del gioco delle carte.

Le tipologie di apparecchi idonei per il gioco lecito sono descritte dai commi 6 e 7 dell'art.110 del TULPS:

  • comma 6 : si considerano apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità, come tali idonei per il gioco lecito, quelli che si attivano solo con l'introduzione di una moneta metallica non superiore a 50 centesimi, si caratterizzano prevalentemente per l'abilità e distribuiscono vincite in denaro di valore non superiore a venti volte il costo della singola partita. E' vietato in ogni caso il gioco del poker o similari; l'utilizzo è vietato ai minori di anni 18. Detti apparecchi sono installabili esclusivamente in esercizi assoggettati ad autorizzazione ai sensi degli artt.86 ed 88 del TULPS e cioè nell'ambito di: esercizi ricettivi; esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande; sale pubbliche per biliardi o per altri giuochi leciti; stabilimenti balneari; enti collettivi o circoli privati di qualunque specie autorizzati alla vendita o al consumo, limitati ai soli soci, di bevande alcooliche; esercizi autorizzati all'esercizio delle scommesse, ad eccezione delle "sale Bingo".
  • comma 7 : gli apparecchi si distinguono nelle seguenti categorie:
    • Lett.a): apparecchi che danno diritto a premi consistenti in oggettistica  Sono apparecchi e congegni per il gioco lecito elettromeccanici privi di monitor, attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita. Sono installabili in qualsiasi tipo di esercizio.
    • Lett.c): Apparecchi che non distribuiscono premi  Sono apparecchi e congegni basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro. (Sono installabili in qualsiasi tipo di locale, senza limitazioni).

Circa la definizione degli operatori del settore, si distingue tra:

  • gestore : chi esercita un'attività organizzata diretta alla distribuzione, installazione e gestione economica, presso pubblici esercizi, circoli ed associazioni autorizzate, di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, dallo stesso posseduti a qualunque titolo;
  • esercente : il titolare di licenze di pubblica sicurezza o denuncia inizio attività (d.i.a.) di cui agli articoli 86 o 88 del T.U.L.P.S.;
  • produttore : colui che professionalmente costruisce, realizzando un prodotto finito in ogni sua parte, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, pronti per essere impiegati sul territorio nazionale;
  • importatore : colui che mette in libera pratica ovvero comunque introduce nel territorio nazionale, per essere ivi impiegati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici od elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, finiti in ogni loro parte; è assimilato all'importatore l'operatore estero che immette in libera pratica ovvero comunque introduce nel territorio nazionale, per essere ivi impiegati, apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici, da intrattenimento o da gioco di abilità, finiti in ogni loro parte, il quale abbia stabilito in Italia una o più sedi secondarie con rappresentanza stabile a norma degli artt. 2197 ovvero 2506 del codice civile (dal 1° gennaio 2004, articolo 2508).

Requisiti personali e professionali :

  • possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11, 12 e 92 del R.D.  n. 773/1931
  • non aver riportato condanne per reati di mafia;

Numero e tipologia giochi ammessi
D
al 1 settembre 2011 sono in vigore i nuovi parametri stabiliti dal Ministero delle Finanze.


Requisiti urbanistici,edilizi,igienico sanitari, di sicurezza e ambientali funzionali all’esercizio dell’attività
Distanza luoghi sensibili - Delibera di Giunta Comunale n. 177/2014 - "Determinazione della distanza dai luoghi sensibili per la collocazione di nuovi apparecchi per il gioco d'azzardo lecito di cui all'art. 110 comma 6 e 7 del TULPS" 

I locali sede dell'attività e l'attività stessa devono rispettare le normative urbanistiche, edilizie, ambientali, di sicurezza, di sorvegliabilità dei locali ed igienico sanitarie. Regolamento Locale d'Igiene - Titolo IV

Qualora congiuntamente all’attività di sala giochi venga svolta anche l’attività complementare di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande la superficie riservata alla sala giochi deve essere prevalente e cioè almeno pari ai tre quarti della superficie complessiva a disposizione esclusi bagni, magazzini e uffici. La somministrazione deve essere effettuata esclusivamente a favore  di chi usufruisce a pagamento del’attività di intrattenimento.

Nella sala giochi è obbligatorio esporre in luogo ben visibile la tabella dei giochi proibiti fornita dal Comune.

Data di ultima modifica: 21/11/2020

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