Somministrazione di alimenti e bevande

Definizioni
Per somministrazione al pubblico di alimenti e bevande si intende:

  1. la vendita per il consumo nei locali dell'esercizio (bar e ristoranti);
  2. l'attività svolta dalle mense aziendali, dagli spacci annessi alle scuole, amministrazioni ed Enti (ospedali, case di cura, caserme, asili, parrocchie ecc.);
  3. l'attività svolta nei cinema, musei, impianti sportivi ecc.;
  4. l'attività svolta al domicilio del consumatore;
  5. l'attività svolta in forma temporanea nel caso di manifestazioni;

il titolare dell’esercizio è tenuto a:

  • comunicare al Comune la chiusura temporanea solo se superiore a trenta giorni consecutivi.
  • indicare in modo chiaro e ben visibile il prezzo dei prodotti destinati alla vendita per asporto e alla somministrazione; qualora venga effettuato il servizio al tavolo, il listino prezzi deve essere posto a disposizione dei clienti prima dell’ordinazione e deve comprendere l’eventuale maggiorazione dovuta per il servizio;
  • comunicare al Comune lo svolgimento dell' attività di intrattenimento musicale

Requisiti personali e professionali:

Possesso dei requisiti morali e professionali ai sensi dell'articolo articolo 23 della L.R. 3 del 2011 e nota della Regione Lombardia del 02/04/2010;

L'attività di somministrazione temporanea in occasione di manifestazioni non è soggetta al possesso dei requisiti professionali;

Non aver riportato condanne per reati di mafia;

Nel caso di cittadini dei paesi non europei, deve essere altresì attestato il possesso da parte del soggetto che esercita effettivamente l’attività, di uno dei documenti di cui all’articolo 67, comma 2 bis, della l.r. 6/2010. Qualora il soggetto che esercita effettivamente l’attività non attesti il possesso di nessuno dei documenti di cui all’articolo 67, comma 2 bis, della l.r. 6/2010, è tenuto a frequentare e superare positivamente un corso per valutare il grado di conoscenza di base della lingua italiana presso la Camera di Commercio territorialmente competente per il comune dove intende svolgere l’attività di somministrazione non assistita, o comunque un corso istituito o riconosciuto dalla Regione Lombardia, dalle altre regioni o dalle Province autonome di Trento e Bolzano.


Requisiti urbanistici,edilizi,igienico sanitari, di sicurezza e ambientali funzionali all’esercizio dell’attività
I locali sede dell'attività e l'attività stessa devono rispettare le normative urbanistiche, edilizie, ambientali, di sicurezza, di sorvegliabilità dei locali ed igienico sanitarie Regolamento Locale d'Igiene - Titolo IV

 
Gli esercizi che utilizzano impianti di diffusione sonora devono presentare adeguata documentazione di previsione di impatto acustico; è ammessa dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà qualora non vengano superati i limiti stabiliti dal Piano di Zonizzazione Acustica Comunale. (inquinamento acustico)


Modulistica utile:

  • dichiarazione/valutazione di inquinamento acustico;
  • dichiarazione in  autocertificazione emissioni in atmosfera per le cucine
  • allegato 1 p.e.

 Normativa

  • Legge regionale 2.02.2010 n. 6 “Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere”
  • Legge regionale 21.02.2011 n. 3 “ interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative – collegato ordina mentale 2011.”
  • DGR 10 gennaio 2014  - n. X/1217 "Semplificazione dei criteri per la redazione della documentazione di previsione d'impatto acustico dei circoli provati e pubblici esercizi. Modifica ed intergazione dell'allegato alla deliberazione di Giutan Regionale 8 marzo 2002, n. VII/8313"

 

Data di ultima modifica: 21/11/2020

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